Sunday, January 14, 2024

GRICE ED APOLLONIO -- H. P. GRICE (M. A. LIT. HUM.) E LA STORIA DELLA FILOSOFIA ROMANA ANTICA

 

Apollonio di Roma


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Apollonio di Roma
Apollonio di Roma in un'incisione di Jacques Callot del 1630 circa
 

Martire

 
Nascita?
MorteRoma185
Venerato daChiesa cattolica
Ricorrenza21 aprile





















Apollonio di Roma detto Apollonio l'apologista (... – Roma185) è stato un martire cristiano


È venerato dalla Chiesa cattolica come santo.


Apollonio era un illustre personaggio romano, erudito in scienza e filosofia e forse era senatore. 


Di fede "cristiana," venne denunciato da un suo schiavo a Perennio, il prefetto del Pretorio. 

Apollonio fu chiamato a discolparsi delle accuse.

Invece. Apollonio afferma la sua fede in "Cristo" con un'apologia del Cristianesimo. 

Per questo viene condannato a morte. 

Apollonio fu martirizzato a Roma sotto l'impero di Commodo.

Le fonti discordano nel modo in cui fu martirizzato, secondo la ‘passio’ greca Apollonio muore dopo lo spezzamento delle gambe, mentre in quella armena invece viene decapitato.


Secondo il Martirologio, il giorno dedicato al santo è il 21 aprile:


«A Roma, commemorazione d'Apollonio filosofo, martire, che sotto l’imperatore Commodo, davanti al governatore Perennio e al Senato con una raffinata orazione difese la causa della fede cristiana, confermandola poi, dopo la condanna a morte, con la testimonianza del suo sangue.»

Apollonio fu confuso con altri due santi, Apollo alessandrino e Apollonio martire e venivano venerati insieme il 18 aprile[1]

Nella nuova edizione del ‘Martirologio Romano’ la commemorazione del santo è stata riportata al 21 aprile. le reliquie del santo sono conservate a Bologna e a Ebora.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Martyrologium Romanum (Libreria Editrice Vaticana 88-209-7210-7). Il 18 aprile, conteneva il seguente testo: A Roma, Apollonio, senatore sotto l'imperatore Commodo e il prefetto Perennius. Egli è stato denunciato come cristiano da uno dei suoi schiavi, ed essere comandato di rendere ragione della sua fede, ha composto un'opera che ha letto in Senato. È stato, tuttavia, decapitato per Cristo. (Confraternita dei Ss. Pietro e Paolo. "18 aprile" . Il Martirologio Romano. Estratto 2007-03-03.

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