Monday, January 15, 2024

GRICE ED ABBAGNANO


































































































































































 

Nicola Abbagnano


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Nicola Abbagnano

Nicola Abbagnano (Salerno) è stato un filosofo e storico della filosofia italiano.















Laureatosi in filosofia a Napoli con Aliotta, insegna dapprima al liceo classico "Umberto I" e all'Istituto Superiore di Magistero "Suor Orsola Benincasa" del capoluogo campano, per poi trasferirsi a Torino dove è professore ordinario di storia della filosofia prima presso la Facoltà di Magistero, poi presso quella di Lettere e Filosofia[1]

-- è condirettore, a fianco di Bobbio, della Rivista di filosofia.

 --  è stato ispiratore del gruppo di intellettuali e filosofi, comprendente, tra gli altri, lo stesso Bobbio e Geymonat, che prende il nome di "neo-illuminismo", organizzando una serie di convegni rivolti alla costruzione di una filosofia "laica", aperta ai principali orientamenti del pensiero filosofico internazionale.

Collabora con il quotidiano La Stampa; si trasferisce poi a Milano dove collabora con Il Giornale di Indro Montanelli e dove viene eletto consigliere comunale nelle liste del Partito Liberale Italiano e assume per circa un anno la carica di assessore comunale alla Cultura.

Socio dell'Accademia delle scienze di Torino.[2]

È stato uno dei promotori del Centro di studi metodologici di Torino.


Come studioso di filosofia, Abbagnano è tra i primi a diffondere la conoscenza della corrente esistenzialistica

Nel saggio su "Le sorgenti irrazionali del pensiero," Abbagnano esalta l'azione creativa, la volontà e l'esperienza, attribuendo ad esse il compito di condurre alla verità. 

Questi tre sono elementi che egli ricava sostanzialmente dall'attualismo di Gentile.

Fondamentale manifesto dell'evoluzione della sua filosofia è l'opera La struttura dell'esistenza, pubblicata a Torino, nella quale Abbagnano propose una variante di esistenzialismo.

Abbagnano definisce la propria visione filosofica come "esistenzialismo positivo."

Esso, pur non esplicitamente formulato in veste sistematica, individua la centralità dell'esistenza come momento ontologicamente fondativo, considerando la razionalità come lo strumento principe in grado di garantire a questo fondamento un valore positivo contro ogni possibile nichilismo.

Diversamente rispetto ai altri impostazioni, Abbagnano evidenzia l'importanza della libertà e dell'indeterminazione e quindi l'ineluttabilità del loro perseguimento.

Oltre a porre la ragione come unico mezzo per creare un legame tra l'uomo e il mondo che lo circonda[senza fonte], la filosofia di Abbagnano insiste molto su un chiarimento dell'orizzonte categoriale della possibilità, in contrasto con quello della necessità, tipico proprio dell'idealismo romantico e dei altri forme d'esistenzialismo, fatto che spiega la sua forte critica nei confronti queste due scuole filosofiche.

Nel saggio Possibilità e libertà Abbagnano chiarì il senso della sua filosofia, non incline né alla visione pessimistica dell'uomo imbrigliato e impedito in ogni suo progetto vitale, ma neppure ottimista al punto da concedere all'essere una realizzazione certa.

In questo periodo prende vita il movimento filosofico da lui nominato "illuminismo", nel quale precisa il senso dell'esistenzialismo positivo in termini di empirismo radicale e di filosofia applicata alla realtà del mondo sociale. 

Il movimento, che ha avuto sin dal principio una configurazione culturalmente e politicamente molto composita, avrebbe dovuto favorire l'elaborazione di una visione e di un uso della ragione filosofica alternativo al marxismo.

Søren Kierkegaard

Abbagnano aveva del resto ripetutamente criticato l'idealismo per la tendenza a sottostimare il valore della scienza, che lui invece considera una disciplina indispensabile per la ricerca della conoscenza, oltreché per l'utilizzo delle sue applicazioni. 

Quindi la scienza non è una disciplina alternativa alla filosofia, ma di pari valore e ad essa complementare.

Abbagnano insiste nei suoi saggi sui concetti di libertà e di ragione.

La prima intesa come la possibilità di scegliere, la seconda come facoltà necessaria per regolare le azioni dell'uomo.

Anche il positivismo fu oggetto di critica da parte di Abbagnano.

Nel suo esistenzialismo positivo, Abbagnano insiste molto sulla finitudine dell'uomo e sulla problematicità dell'esistenza, destinata per sua costituzione a operare nell'orizzonte del possibile.

Abbagnano vede nel limite una caratteristica di fondo del nostro esistere e del nostro sapere. 

Questo lucido senso del limite e della problematicità esistenziale si è accompagnato a un lucido senso del mistero ultimo delle cose, inteso come un aspetto insopprimibile della nostra esperienza del reale.

«Ed è proprio questo senso del limite e del mistero, insieme alla rinuncia ad ogni (illusoria) infinitizzazione o divinizzazione dell'umano, a fondare – secondo Abbagnano – la possibilità di un incontro genuino fra filosofi. E ciò all'insegna di quella "umiltà del pensiero" – come la chiama Abbagnano – che rappresenta la condizione indispensabile di ogni etica del dialogo e del reciproco rispetto».[3]


Oltre che autore di saggi su singoli filosofi (AristoteleOckhamMeyerson, ecc.), Abbagnano è stato anche l'autore di una celebre Storia della filosofia su cui si sono formate intere generazioni di italiani.[4] 


Abbagnano ha realizzato anche un Dizionario di filosofia, considerato tra i migliori a livello mondiale.[5] 

La Storia della filosofia è stata poi aggiornata da Fornero, in collaborazione con Antiseri e  Restaino, in due volumi sulla filosofia contemporanea.

Lo stesso Fornero, insieme a un'équipe di noti studiosi, ha curato anche l'aggiornamento e l'ampliamento del Dizionario di filosofia.


  • Le sorgenti irrazionali del pensiero, Genova-Napoli, Perrella
  • Il problema dell'arte, Genova-Napoli, Perrella
  • L'idealismo -- Genova-Napoli, Perrella
  • La logica dell'identità, Napoli-Città di Castello
  • Ockham, Gubbio, Oderisi
  • Ockham, Lanciano
  • La nozione del tempo secondo Aristotele, Lanciano, Carabba
  • Fondamenti di una teoria della scienza, Napoli
  • Il principio della metafisica, Napoli
  • La struttura dell'esistenza, Torino, Paravia.
  • Esistenzialismo, Milano, Bompiani
  • Storia della filosofia
  • Filosofia antica. 
  • Filosofia patristica. 
  • Filosofia scolastica, Torino, UTET, 1946; 1949; 1963; 1993.
II.1, 
Filosofia moderna sino alla fine del secolo XVIII, Torino, UTET, 1948.
II.2, 
Filosofia del romanticismo. 
Filosofia contemporanea, Torino, UTET, 1950.
II, Filosofia del Rinascimento, 
la filosofia moderna dei secoli XVII e XVIII, Torino, UTET, 1963; 1972.
III, 
La filosofia del Romanticismo. 
La filosofia tra il secolo XIX e XX, Torino, UTET, 1963; 1974..;
4ª ed. aggiorn. e riv. voll. I, II, III, con aggiunta del vol. IV (
La filosofia contemporanea): tomo 1 di G. Fornero, L. Lentini, F. Restaino; tomo 2 di G. Fornero, D. Antiseri, F. Restaino. UTET, Torino, 1991-9
  • Filosofia religione scienza, Torino
  • L'esistenzialismo positivo, Torino
  • Possibilità e libertà, Torino
  • Dizionario di filosofia, Torino, UTET (aggiornato e ampliato da Giovanni Fornero).
  • Per o contro l'uomo, Milano
  • Fra il tutto e il nulla, Milano
  • Linee di storia della pedagogia, Torino: Paravia
  • Questa pazza filosofia ovvero l'Io prigioniero, Milano
  • La saggezza della vita, Milano
  • La saggezza della filosofia. I problemi della nostra vita, Milano
  • Scritti esistenzialisti, a cura di B. Maiorca, Torino
  • Ricordi di un filosofo, a cura di Marcello Staglieno, Milano
  • Protagonisti e testi della filosofia, Milano
  • L'esercizio della libertà. Scritti scelti (1923-1988), a cura di B. Maiorca, ed. riv. agg. e integrata, Boni, Bologna
  • Esistenza e metafisica (1936-1962), a cura di B. Maiorca, Milella, Lecce
  • Scritti neoilluministici (1948-1965), a cura di B. Maiorca, introduzione di P. Rossi e C. A. Viano, UTET, Torino

Note

  1. ^ Montano.
  2. ^ Nicola ABBAGNANO, su accademiadellescienze.itURL consultato il 7 luglio 2020.
  3. ^ La frase è tratta da G. Fornero, Abbagnano tra limite e mistero, «Avvenire», 28 settembre 2010.
  4. ^ La prima edizione della storia della filosofia di Abbagnano, che nel 1937 aveva già pubblicato un Sommario di filosofia per i licei risale agli anni 1945-1947 (per il manuale scolastico) e al 1946-1950 (per il manuale universitario). Attraverso successive edizioni e aggiornamenti (per opera di Giovanni Fornero) tale storia continua a essere la più diffusa ed apprezzata nelle nostre scuole.
  5. ^ N. Bobbio, Discorso su Nicola Abbagnano, in: N. Abbagnano, Scritti scelti, Taylor, Torino, 1967.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Norberto BobbioLa filosofia dell'esistenza in Italia, in "Rivista di Filosofia", II, 1941.
  • Luigi PareysonIl pensiero di Nicola Abbagnano e i suoi sviluppi recenti in Id., Esistenza e persona, Taylor, Torino, 1950.
  • Antonio Aliotta, L'esistenzialismo positivo di N. Abbagnano, in Id., Critica dell'esistenzialismo, Perrella, Roma, 1951.
  • Giorgio Giannini, L'esistenzialismo positivo di Nicola Abbagnano, Morcelliana, Brescia, 1956.
  • Pietro ChiodiL'esistenzialismo, Loescher, Torino, 1957.
  • Franco Lombardi, L'esistenzialismo in Italia, in Id., La filosofia italiana negli ultimi cento anni, Arethusa, Asti, 1958.
  • Antonio Santucci, Esistenzialismo e filosofia italiana, Bologna, Il Mulino, 1959, 2 ed. 1967.
  • Norberto BobbioDiscorso su Nicola Abbagnano, in N. Abbagnano, Scritti scelti (a cura di Giovanni De Crescenzo e Pietro Laveglia), Taylor, Torino, 1967.
  • Giuseppe SemerariIl neoilluminismo filosofico italiano, in Id., Esperienze del pensiero moderno, Argalia, Urbino, 1969.
  • AA.VV., La cultura filosofica italiana dal 1945 al 1980 nelle sue relazioni con altri campi del sapere, Atti del Convegno di Anacapri - giugno 1981, Guida, Napoli, 1988.
  • Giuseppe SemerariGenesi e formazione dell'esistenzialismo positivo, in Id., Novecento filosofico italiano, Guida, Napoli, 1988.
  • Mirella Pasini, Daniele Rolando (a cura di), Il neoilluminismo italiano. Cronache di filosofia (1953-1962), Il Saggiatore, Milano, 1991.
  • Nino Langiulli, Possibility, Necessity, and Existence. Abbagnano and His Predecessors, Temple University Press, Philadelphia, 1992.
  • Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Cantillo (a cura di), Una filosofia dell'uomo, Atti del Convegno in memoria di N. Abbagnano (Salerno, novembre 1992), Comune di Salerno, 1995.
  • Marco Delpino, Paolo Riceputi (a cura di), Nicola Abbagnano. L'uomo e il filosofo, Atti del Convegno di studi (S. Margherita Ligure, marzo 1996), coordinamento di G. Fornero, Edizioni Tigullio-Bacherontius, S. Margherita Ligure, 1999.
  • Silvio Paolini Merlo, Consuntivo storico e filosofico sul "Centro di Studi Metodologici" di Torino (1940-1979), Pantograf (Cnr), Genova, 1998
  • Bruno Maiorca, Nicola Abbagnano, Seam, Roma, 1999.
  • Bruno Miglio (a cura di), Nicola Abbagnano. Un itinerario filosofico, Atti del Convegno per il centenario della nascita (Torino, ottobre 2001), Il Mulino, Bologna, 2002.
  • Aniello MontanoIl prisma a specchio. Percorsi di filosofia italiana tra Ottocento e NovecentoSoveria MannelliRubbettino Editore, 2002, pp. 132-144, ISBN 978-8-849803-82-2.
  • Bruno Maiorca, Nicola Abbagnano. Esistenza, ricerca, saggezza, Ferv, Roma, 2003.
  • Rosanna Panelli Marvulli, Tributo ad Abbagnano, in www.abbagnanofilosofo.it., 2015.
  • Rosanna Panelli Marvulli, Abbagnano. Una vita per la filosofia, con un saggio di Giovanni Fornero, UTET, Torino, 2019.
  • Silvio Paolini Merlo, Abbagnano a Napoli. Gli anni della formazione e le radici dell'esistenzialismo positivo, Guida, Napoli, 2003, ISBN 88-7188-694-1.
  • Carlo Augusto VianoStagioni filosofiche. La filosofia del Novecento fra Torino e l'Italia, Il Mulino, Bologna, 2007.
  • Pietro RossiAvventure e disavventure della filosofia. Saggi sul pensiero italiano del Novecento, Il Mulino, Bologna, 2009.
  • Giorgio Primerano, La prospettiva pedagogica di Nicola Abbagnano, Aracne Editrice, Roma, 2009, ISBN 978-88-548-2653-3.
  • Silvio Paolini Merlo, L'esistenza come struttura. Il pensiero di Nicola Abbagnano e l'esistenzialismo, Editoriale Scientifica, Napoli, 2009.
  • Silvio Paolini Merlo, Mito e ragione mitica. Corollari sull'estetica di Nicola Abbagnano, in Id., Estetica esistenziale, Mimesis, Milano, 2010.
  • Franco FerrarottiUn greco in via Po. Passeggiate silenziose con Nicola Abbagnano, Edb, Bologna, 2017.
  • Donato Sperduto, Verità, necessità e la sfida etica di Emanuele Severino, Dianoia, n. 30, giugno 2020, pp. 207-223.

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