Speranza
SCENA X
Detti, e molte signore mascherate da Zingare, che entrano dalla destra.
ZINGARE
Noi siamo zingarelle
Venute da lontano;
D'ognuno sulla mano
Leggiamo l'avvenir.
Se consultiam le stelle
Null'avvi a noi d'oscuro,
E i casi del futuro
Possiamo altrui predir.
I.
Vediamo! Voi, signora,
(Prendono la mano di Flora e l'osservano.)
Rivali alquante avete.
(Fanno lo stesso al Marchese.)
II.
Marchese, voi non siete
Model di fedelta'.
FLORA
(al Marchese)
Fate il galante ancora?
Ben, vo' me la paghiate
MARCHESE
(a Flora)
Che dianci vi pensate?
L'accusa e' falsita'.
FLORA
La volpe lascia il pelo,
Non abbandona il vizio
Marchese mio, giudizio
O vi faro' pentir.
TUTTI
Su via, si stenda un velo
Sui fatti del passato;
Gia' quel ch'e' stato e' stato,
Badate/Badiamo all'avvenir.
(Flora ed il Marchese si stringono la mano.)
SCENA XI
(Detti, Gastone ed altri mascherati da Mattadori, Piccadori spagnuoli,
ch'entrano
vivamente dalla destra.)
GASTONE E MATTADORI
Di Madride noi siam mattadori,
Siamo i prodi del circo de' tori,
Teste' giunti a godere del chiasso
Che a Parigi si fa pel bue grasso;
E una storia, se udire vorrete,
Quali amanti noi siamo saprete.
GLI ALTRI
Si', si', bravi: narrate, narrate:
Con piacere l'udremo
GASTONE E MATTADORI
Ascoltate.
E' Piquillo un bel gagliardo
Biscaglino mattador:
Forte il braccio, fiero il guardo,
Delle giostre egli e' signor.
D'andalusa giovinetta
Follemente innamoro';
Ma la bella ritrosetta
Cosi' al giovane parlo':
Cinque tori in un sol giorno
Vo' vederti ad atterrar;
E, se vinci, al tuo ritorno
Mano e cor ti vo' donar.
Si', gli disse, e il mattadore,
Alle giostre mosse il pie';
Cinque tori, vincitore
Sull'arena egli stende'.
GLI ALTRI
Bravo, bravo il mattadore,
Ben gagliardo si mostro'
Se alla giovane l'amore
In tal guisa egli provo'.
GASTONE E MATTADORI
Poi, tra plausi, ritornato
Alla bella del suo cor,
Colse il premio desiato
Tra le braccia dell'amor.
GLI ALTRI
Con tai prove i mattadori
San le belle conquistar!
GASTONE E MATTADORI
Ma qui son piu' miti i cori;
A noi basta folleggiar
TUTTI
Si', si', allegri Or pria tentiamo
Della sorte il vario umor;
La palestra dischiudiamo
Agli audaci giuocator.
(Gli uomini si tolgono la maschera, chi passeggia e chi si accinge a giuocare.)
Thursday, April 12, 2012
De' miei bollenti spiriti
Speranza
---
RECITATIVO:
Lunge da lei per me non v'ha diletto
volaron gia' tre lune
dacche' la mia Violetta
agi per me lascio', dovizie, onori,
le pompose feste
ove, agli omaggi avvezza,
vedea schiavo ciascun di sua bellezza
ed or contenta in questi ameni luoghi
tutto scorda per me.
Qui presso a lei
io rinascer mi sento,
e dal soffio d'amor rigenerato
scordo ne' gaudii suoi tutto il passato.
-----
ARIA:
-----
de' miei bollenti spiriti
il giovanile ardore ------------ a
ella tempro' col placido
sorriso dell'amore
dal di' che disse: vivere
io voglio a te fedel ----------------- a
---
dell'universo immemore
io vivo quasi in ciel ---------------- a
io vivo quasi in ciel.
dell'universo immemore
io vivo quasi in ciel.
---
RECITATIVO:
Lunge da lei per me non v'ha diletto
volaron gia' tre lune
dacche' la mia Violetta
agi per me lascio', dovizie, onori,
le pompose feste
ove, agli omaggi avvezza,
vedea schiavo ciascun di sua bellezza
ed or contenta in questi ameni luoghi
tutto scorda per me.
Qui presso a lei
io rinascer mi sento,
e dal soffio d'amor rigenerato
scordo ne' gaudii suoi tutto il passato.
-----
ARIA:
-----
de' miei bollenti spiriti
il giovanile ardore ------------ a
ella tempro' col placido
sorriso dell'amore
dal di' che disse: vivere
io voglio a te fedel ----------------- a
---
dell'universo immemore
io vivo quasi in ciel ---------------- a
io vivo quasi in ciel.
dell'universo immemore
io vivo quasi in ciel.
De' miei bollenti spiriti
Speranza
Lunge da lei per me non v'ha diletto!
Volaron gia' tre lune
Dacche' la mia Violetta
Agi per me lascio', dovizie, onori,
E le pompose feste
Ove, agli omaggi avvezza,
Vedea schiavo ciascun di sua bellezza
Ed or contenta in questi ameni luoghi
Tutto scorda per me. Qui presso a lei
Io rinascer mi sento,
E dal soffio d'amor rigenerato
Scordo ne' gaudii suoi tutto il passato.
De' miei bollenti spiriti
Il giovanile ardore
Ella tempro' col placido
Sorriso dell'amore!
Dal di' che disse: vivere
Io voglio a te fedel,
Dell'universo immemore
Io vivo quasi in ciel.
Lunge da lei per me non v'ha diletto!
Volaron gia' tre lune
Dacche' la mia Violetta
Agi per me lascio', dovizie, onori,
E le pompose feste
Ove, agli omaggi avvezza,
Vedea schiavo ciascun di sua bellezza
Ed or contenta in questi ameni luoghi
Tutto scorda per me. Qui presso a lei
Io rinascer mi sento,
E dal soffio d'amor rigenerato
Scordo ne' gaudii suoi tutto il passato.
De' miei bollenti spiriti
Il giovanile ardore
Ella tempro' col placido
Sorriso dell'amore!
Dal di' che disse: vivere
Io voglio a te fedel,
Dell'universo immemore
Io vivo quasi in ciel.
Parmi veder le lagrime
Speranza
Ella mi fu rapita,
e quando, o ciel, ne' brevi istanti, prima,
che un presagio interno
sull' orma corsa ancora mi spingesse,
schiuso era l' uscio, la magion deserta
e dove ora sarà quell' angiol caro
---
colei che potè prima in questo core
destar la fiamma di costanti affetti,
colei sì pura, al cui modesto accento
quasi tratto a virtù talor mi credo.
----
ella mi fu rapita
e chi l' ardiva ma ne avrò vendetta ----------- a
lo chiede il pianto
della mia diletta --------- a
---
ARIA:
parmi veder le lagrime
scorrenti da quel ciglio
-------------- a
quando fa il duolo
e l'ansia
del subito periglio -------------------- a
dell' amor nostro memore
dell'amor nostro memore
il suo Gualtier chiamò ------------------------ c
II
ned ei potea soccorrerti
cara fanciulla amata ------------------ b
ei che vorría coll'anima
farti
quaggiù beata ------------------- b
ei che le sfere agli angeli
ei che le sfere agli angeli
per te non invidiò ---------------------------- c
ei che le sfere
ei che le sfere agli angeli
le sfere agli angeli
non invidio per te.
Ella mi fu rapita,
e quando, o ciel, ne' brevi istanti, prima,
che un presagio interno
sull' orma corsa ancora mi spingesse,
schiuso era l' uscio, la magion deserta
e dove ora sarà quell' angiol caro
---
colei che potè prima in questo core
destar la fiamma di costanti affetti,
colei sì pura, al cui modesto accento
quasi tratto a virtù talor mi credo.
----
ella mi fu rapita
e chi l' ardiva ma ne avrò vendetta ----------- a
lo chiede il pianto
della mia diletta --------- a
---
ARIA:
parmi veder le lagrime
scorrenti da quel ciglio
-------------- a
quando fa il duolo
e l'ansia
del subito periglio -------------------- a
dell' amor nostro memore
dell'amor nostro memore
il suo Gualtier chiamò ------------------------ c
II
ned ei potea soccorrerti
cara fanciulla amata ------------------ b
ei che vorría coll'anima
farti
quaggiù beata ------------------- b
ei che le sfere agli angeli
ei che le sfere agli angeli
per te non invidiò ---------------------------- c
ei che le sfere
ei che le sfere agli angeli
le sfere agli angeli
non invidio per te.
Parmi veder le lagrime
Speranza
Ella mi fu rapita! She has been taken away from me!
E quando, o ciel!... ne' brevi istanti, prima,When? o heavens, just before
che un presagio interno a dark omen
sull' orma corsa ancora mi spingesse! sent me rushing onto the trodden path!
Schiuso era l' uscio! la magion deserta!The door was ajar! The house deserted!
E dove ora sarà quell' angiol caro? Where will that dear angel be now?
Colei che potè prima in questo core She was the only one capable to
kindle in this heart
destar la fiamma di costanti affetti? the flame of constant love!
Where will she be?
Colei sì pura, al cui modesto accento She so pure, that at her modest glance
quasi tratto a virtù talor mi credo! I sometimes believe to have become virtuous!
Ella mi fu rapita! She was taken away from me!
E chi l' ardiva?... ma ne avrò vendetta... Who dared it? I will take revenge,
Lo chiede il pianto della mia diletta. her tears ask for it.
----
Parmi veder le lagrime I can almost see her tears
scorrenti da quel ciglio, flow from her brow,
quando fa il duolo e l' ansia when torn between sorrow and anxiety
del subito priglio, of the sudden danger
dell' amor nostro memore recalling our love
il suo Gualtier chiamò. she called out for her Gualtier.
Ned ei potea soccorrerti, Nor could he rescue you,
cara fanciulla amata; dear beloved...
ei che vorría coll' anima Longing with his entire soul
farti quaggiù beata; to make you blissful on this earth,
ei che le sfere agli angeli he doesn't envy the angels in heaven
per te non invidiò. when you are near.
Ella mi fu rapita! She has been taken away from me!
E quando, o ciel!... ne' brevi istanti, prima,When? o heavens, just before
che un presagio interno a dark omen
sull' orma corsa ancora mi spingesse! sent me rushing onto the trodden path!
Schiuso era l' uscio! la magion deserta!The door was ajar! The house deserted!
E dove ora sarà quell' angiol caro? Where will that dear angel be now?
Colei che potè prima in questo core She was the only one capable to
kindle in this heart
destar la fiamma di costanti affetti? the flame of constant love!
Where will she be?
Colei sì pura, al cui modesto accento She so pure, that at her modest glance
quasi tratto a virtù talor mi credo! I sometimes believe to have become virtuous!
Ella mi fu rapita! She was taken away from me!
E chi l' ardiva?... ma ne avrò vendetta... Who dared it? I will take revenge,
Lo chiede il pianto della mia diletta. her tears ask for it.
----
Parmi veder le lagrime I can almost see her tears
scorrenti da quel ciglio, flow from her brow,
quando fa il duolo e l' ansia when torn between sorrow and anxiety
del subito priglio, of the sudden danger
dell' amor nostro memore recalling our love
il suo Gualtier chiamò. she called out for her Gualtier.
Ned ei potea soccorrerti, Nor could he rescue you,
cara fanciulla amata; dear beloved...
ei che vorría coll' anima Longing with his entire soul
farti quaggiù beata; to make you blissful on this earth,
ei che le sfere agli angeli he doesn't envy the angels in heaven
per te non invidiò. when you are near.
Questa o quella per me pari sono
Speranza
(I)
Questa o quella per me pari sono ---- a
a quant' altre d' intorno, D'INTORNO mi vedo --- b
del mio core l' impero non cedo ----- b
meglio ad una che ad altre beltà ---- c
--
la costoro avvenenza è qual dono ---- a
di che il fato ne infiora la vita --- d
--
s'oggi questa mi torna gradita ----- d
forse un' altra,
FORSE UN'ALTRA,
doman lo sarà ------- c
CODA:
UN'ALTRA,
Forse un'ALTRA DOMAN LO SARA.
********************************
(II)
la costanza tiranna del core -------- a
detestiamo qual morbo,
QUAL MORBO
crudele ------- b
sol chi vuole si serbi fedele ------- b
non v'ha amor, amor, se non v'è libertà ---- c
---
De' i mariti il geloso furore ------- a
degli amanti le smanie derido ------- d
--
anco d'Argo i cent'occhi disfido --- d
se mi punge,
SE MI PUNGE,
una qualche beltà ------- c
Coda:
SE MI PUNGE
UNA QUALCHE BELTA.
(I)
Questa o quella per me pari sono ---- a
a quant' altre d' intorno, D'INTORNO mi vedo --- b
del mio core l' impero non cedo ----- b
meglio ad una che ad altre beltà ---- c
--
la costoro avvenenza è qual dono ---- a
di che il fato ne infiora la vita --- d
--
s'oggi questa mi torna gradita ----- d
forse un' altra,
FORSE UN'ALTRA,
doman lo sarà ------- c
CODA:
UN'ALTRA,
Forse un'ALTRA DOMAN LO SARA.
********************************
(II)
la costanza tiranna del core -------- a
detestiamo qual morbo,
QUAL MORBO
crudele ------- b
sol chi vuole si serbi fedele ------- b
non v'ha amor, amor, se non v'è libertà ---- c
---
De' i mariti il geloso furore ------- a
degli amanti le smanie derido ------- d
--
anco d'Argo i cent'occhi disfido --- d
se mi punge,
SE MI PUNGE,
una qualche beltà ------- c
Coda:
SE MI PUNGE
UNA QUALCHE BELTA.
Questa o quella per me pari sono
Speranza
Questa o quella per me pari sono ---- a
a quant' altre d' intorno mi vedo --- b
del mio core l' impero non cedo ----- b
meglio ad una che ad altre beltà ---- c
La costoro avvenenza è qual dono ---- a
di che il fato ne infiora la vita --- d
s' oggi questa mi torna gradita ----- d
forse un' altra doman lo sarà ------- c
La costanza tiranna del core -------- a
detestiamo qual morbo crudele ------- b
sol chi vuole si serbi fedele ------- b
Non v'ha amor se non v'è libertà ---- c
De' i mariti il geloso furore ------- a
degli amanti le smanie derido ------- d
anco d' Argo i cent'occhi disfido --- d
se mi punge una qualche beltà ------- c
Questa o quella per me pari sono ---- a
a quant' altre d' intorno mi vedo --- b
del mio core l' impero non cedo ----- b
meglio ad una che ad altre beltà ---- c
La costoro avvenenza è qual dono ---- a
di che il fato ne infiora la vita --- d
s' oggi questa mi torna gradita ----- d
forse un' altra doman lo sarà ------- c
La costanza tiranna del core -------- a
detestiamo qual morbo crudele ------- b
sol chi vuole si serbi fedele ------- b
Non v'ha amor se non v'è libertà ---- c
De' i mariti il geloso furore ------- a
degli amanti le smanie derido ------- d
anco d' Argo i cent'occhi disfido --- d
se mi punge una qualche beltà ------- c
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