Arnobio

Arnobio (Arnobius, noto anche come Arnobio il vecchio o come Arnobio di Sicca; Sicca Veneria) è stato un retore e apologista cristiano del IV secolo.
Le scarse notizie biografiche provengono da Girolamo[1], che afferma che Arnobio fu un retore pagano di Sicca Veneria, nell'Africa pro-consolare, che avrebbe avuto per discepolo Lattanzio e avrebbe anche scritto contro la dottrina "cristiana."
"Convertitosi" alla fine del III secolo grazie a un sogno, chiese di ricevere il "battesimo" per poter far parte della comunità "cristiana."
Allo scopo di superare i dubbi del suo vescovo sulla sincerità della "conversione" scrive, dopo la fine del regno di Diocleziano e prima dell'Editto di Milano, un'opera apologetica in sette libri, Adversus gentes, intitolata poi Adversus nationes, nel manoscritto più antico pervenutoci nel IX secolo.
Scritti per lettori ignari dei contenuti della fede "cristiana," con lo stile del retore, letterario e ampolloso ma anche, quando occorre, ironico e realistico, i libri I e II espongono la divinità della figura di Cristo e della religione cristiana - che Arnobio considera in accordo con le teorie dei migliori filosofi pagani, rilevando tendenze "cristiane" già in Platone - trattano una teoria dell'anima e ribattono le accuse dei pagani al "cristianesimo" di essere responsabile delle tragedie che colpiscono l'umanità.
Neil libri III, IV e V, Arnobio attacca la mitologia romana, considerata contraddittoria e immorale, riportando preziose notizie su templi, riti e idoli.
Nei libri VI e VII Arnobio difende i "cristiani" dalle accuse di empietà.
Scarsi sono i riferimenti al Nuovo Testamento e sembra sorprendente la mancanza di citazioni dall'Antico Testamento del quale non riconoscerebbe i presupposti al Nuovo.
Del resto, la sua concezione di "dio" è del tutto estranea alla visione ebraica/
Arnobio deriva dalla filosofia o teologia filosofica di Epicuro l'inaccessibilità indifferente fra esso, "Deus summus," e tutte le altre creature, compresi gli altri dei, che per Arnobio esistono realmente ma sono subordinati al "Deus princeps."
Una derivazione gnostico-platonica si nota nella concezione dell'anima d'Arnobio: materiale e creata da un demiurgo [2].
L'uomo è un essere cieco che non conosce se stesso ma la convinzione dell'esistenza del divino è innata nell'anima, malgrado la sua materialità[3] perché la "rivelazione" lo ha reso partecipe della sapienza divina, ed essa può pertanto raggiungere l'immortalità attraverso la grazia di Dio, mentre le anime dei dannati si dissolvono tra le fiamme dell'inferno[4].
Arnobio non e un autentico "cristiano."
Si forma in un ambiente pagano.
In realtà il "cristianesimo", allora e come avverrà nei secoli successivi, e in una fase di evoluzione teologica che puo svilupparsi solo utilizzando, adattate in parte, concezioni della cultura romana dominante.
Non esiste un'ortodossia "cristiana", per la mancanza di un'autorità unica riconosciuta che decidesse della legittimità delle varie interpretazioni dottrinali.
Quello di Arnobio è dunque il "cristianesimo" di un erudito con una cultura necessariamente a-cristiana, ma gnostica, platonica, stoica.
Il suo è, sostanzialmente, uno dei cristianesimi possibili nel suo tempo.
Nella letteratura[modifica | modifica wikitesto]
- Viene citato anche da Leonardo Sciascia nel romanzo Candido, ovvero un sogno fatto in Sicilia del 1977.
Note[modifica | modifica wikitesto]
Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]
- Arnobio, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Arnobio, Difesa della vera religione, Città Nuova, 2000, pp. 438. Collana di testi patristici diretta da Antonio Quacquarelli.
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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Arnòbio di Sicca, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Mario Niccoli, ARNOBIO di Sicca, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1929.
- Arnòbio di Sicca o il Vècchio, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Arnobius The Elder, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (LA) Opere di Arnobio, su Musisque Deoque.
- Opere di Arnobio, su openMLOL, Horizons Unlimited srl.
- (EN) Opere di Arnobio, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Arnobio, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
- Testo in latino del Adversus Nationes libri VII, su thelatinlibrary.com.
- Opera Omnia dal Migne Patrologia Latina con indici analitici, su documentacatholicaomnia.eu.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 100902203 · ISNI (EN) 0000 0004 1888 6532 · SBN SBLV010167 · BAV 495/9496 · CERL cnp00945273 · LCCN (EN) n79063599 · GND (DE) 118650335 · BNE (ES) XX1183626 (data) · BNF (FR) cb118891730 (data) · J9U (EN, HE) 987007257837305171 · NSK (HR) 000117952 · CONOR.SI (SL) 166901091 · WorldCat Identities (EN) lccn-n2006021312 |
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