Speranza
Il "Marte" di Canova, ordinato dal Principe reggente d'Inghilterra durante il suo viaggio a Londra, è opera in cui CANOVA plagia se stesso, ripetendo nello schema e nell'abbandono elastico delle figure le sue prime composicione neoclassiche, quelle appunto che gli avevano procurato tanti ammiratori in Inghilterra.
Il ritmo compositivo del "Marte" riprende lo schema dell'"Adone" e dell""Amore".
Così Canova sapeva di non DELUDERE il pubblico cui il gruppo scultorico era destinato e che attendeva da lui non la "bella natura" (della statuaria romana antica) may del panneggio e nell'accentuato allungamento della figura.
La formula neoclassica ha servito da energico PARAOCCHI allo scultore.
Friday, August 17, 2012
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