
Luigi Antonio Acquisti (Forlì, 1745 – Bologna, 1823) è stato uno scultore italiano, noto soprattutto per le sue opere in stile dell'"antico-moderno".
Acqujisti ricevette le prime impressioni di opere scultoree nella sua città natale, dove poté ammirare, tra l'altro, capolavori di
Si recò quindi a studiare all'Accademia pontificia di Bologna, sotto l'influenza di Giuseppe Mazza e di Angelo Piò, ed eseguì in quella città le sue prime opere.
Trasferitosi, agli inizi del XIX secolo, a Roma, vi assorbì lo stile dell'"antico-moderno", soprattutto ad opera di Antonio Canova, abbandonando il precedente stile settecentesco.
Opere[modifica]
Forlì: nella Chiesa di San Filippo Neri,
quattro grandi statue collocate all'incrocio della navata centrale col transetto, a rappresentare: l'Umilà, l'Amore del prossimo, la Carità, il Disprezzo delle grandezze terrene;
Milano: statue della Vecchia Legge (David e Profeta Gioacchino) sulla facciata del Duomo di Milano;
Milano: bassorilievi dell'Arco della Pace (Storia - Poesia - Occupazione di Parigi e Congresso di Praga terminato però da Francesco Somaini per la sopraggiunta morte dell’Acquisti);
Milano: dopo essere stata dal 1902 al 2010 nella Villa Reale (o Villa Belgiojoso Bonaparte), ora è alla Pinacoteca di Brera Atalanta (1806)[1]
- Oldenburg, Germania: busto di Conte Anton Günther di Oldenburg (1794), chiesa lutherana di San Lamberto.[1]
- Orvieto: statua di San Giovanni Battista (1821), sul Fonte Battesimale all'interno del Duomo;
- Roma: statue nel Palazzo Braschi;
- Tremezzo (Como), sul lago Lario: a Villa Carlotta, il gruppo scultoreo Venere trattiene Marte;
- Bologna: in via Oberdan 24, la statua del cane Tago. L'opera è stata restaurata nel 2008 ed è attualmente esposta al Museo Civico Archeologico di Bologna.
Note[modifica]
- ^ Ralph Hennings/Torben Koopmann: St. Lamberti-Kirche in Oldenburg, Berlin/Monaco 2011, p. 64.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene file multimediali su Luigi Acquisti


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