Speranza
VOLENDO dimostrare la sua abilitoà nel comporre non solo opere di GRAZIA, ma anche DI FORZA, nel 1796 CANOVA pensa al gruppo dell'"ERCOLE E LICA", la cui genesi scopriamo in disegni di nudo che fanno parte delle esercitazioni conservate a BASSANO, in uno dei quali alla consueta "accademia" in penna, vediamo aggiunto a grandi tratti di matita la figura di LICA.
ANCHE il modello di quest'opera restò per molto tempo a CANOVA cui andarano a vuoto vari tentativi di collocarlo a solo vent'anni più tardi, nel 1815, lo scolpì in marmo.
ILGRUPPO d'ERCOLE E LICA fue sempre molto discusso per il modo con cui è espresso il MOVIMENTO.
Inoltre l'inevitabile ricordo di statue romane antiche ellenistiche -- e particolarmente dell'ERCOLE FARNESIANO -- lo appesantisce.
Siamo dinanzi ad un "symplegma" formata lentamanete dalla volontà, non dall'ispirazione.
FORSE le proporzioni tolgono molto al lavoro.
NON STENTAIMO a credere a Quatremère il quale riferisce che un modello di quest'opera, alo un piede, venne moltiplicato a PARIGI un infinot numero di volte, tanto piaceva.
Friday, August 17, 2012
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