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Sunday, January 28, 2024

Grice e Pecoraro

 

Grice e Pecoraro


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Rossano Pecoraro (Salerno) è un filosofo italiano

Dopo studi giuridici presso la Facoltà di Scienze Politiche, Pecoraro si laurea in Filosofia presso l´Università di Salerno con una tesi sul pensiero del filosofo franco-romeno Emil Cioran. Dall´inizio degli anni novanta collabora con il Corriere della SeraIl MessaggeroIl Giornale di Napoli come cronista di nera e di giudiziaria. In questi anni si avvicina ad alcuni artisti contemporanei che gravitano intorno all´Accademia di belle arti di Brera organizzando due Mostre a Ravello e dedicandosi al coordinamento editoriale dei rispettivi cataloghi[1][2]. Tra i partecipanti: Domenico PaladinoVettor Pisani (artista)Omar GallianiJan KnapGiordano MontorsiIler MelioliXante Battaglia. Un'esperienza che sarà importante in seguito, quando i tratti metafisici e di rivolta dell´opera d´arte contemporanea verranno riscoperti in chiave nichilista.

Nel 2000 lascia l´Italia e, dopo aver visitato alcuni paesi europei, giunge a Rio de Janeiro a bordo di un mercantile. Dopo il Master, conclude il Dottorato di Ricerca in Filosofia Contemporanea presso la Pontificia Università Cattolica di Rio di Janeiro e il Post-Dottorato (2010-2013) grazie ad una Borsa di Studio della CAPES/PNPD. Dal 2013 è docente effettivo del Dipartimento di Filosofia della Universidade Federal do Estado do Rio di Janeiro (UNIRIO), fondatore e direttore di "Quadranti" – Rivista internazionale di filosofia contemporanea[3][4] e direttore del Laboratorio di filosofia politica e morale, finanziato dal CNPq (il CNR brasiliano, dedicato a Gerardo Marotta[5], fondatore e presidente dell´Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli.

Il percorso intellettuale[modifica | modifica wikitesto]

È possibile dividere il percorso di studi e di pensiero di Pecoraro in due momenti distinti.

Il primo, definito "attivismo filosofico", comprende tutte le attività e le iniziative tese a vivacizzare e svecchiare il dibattito critico e filosofico in Brasile tra la fine degli anni novanta del secolo scorso e gli anni 10 di questo secolo: la realizzazione di varie decine di convegni e festival filosofici in diverse città del Paese; la fondazione di 4 riviste scientifiche (Analógos, Alter, Forum Krisis, Quadranti); la divulgazione di temi e autori poco studiati (Analitici e Continentali, Filosofia della tecnoscienza, Nichilismo, Filosofia del suicidio, Metafisica e Teatro, Derrida[6], Vattimo[7], Nancy, Esposito, Zizek, Agamben); l´impegno istituzionale e editoriale[8][9]; i contatti personali o epistolari, e le sue ripercussioni nel dibattito carioca[10], con alcuni dei più importanti pensatori della contemporaneità (da Vattimo a Esposito, da Rorty a Bodei; da Givone a Volpi, da Mattei a Ferraris; da Honneth a Larmore), ecc.

Il secondo, si snoda su due assi portanti: la transizione italo-carioca, che gira intorno a temi como nichilismo[11], suicidio e filosofia negativa e il pensiero più maturo degli ultimi anni, che si muove intorno a problemi di filosofia politica e morale.

Il pensiero filosofico[modifica | modifica wikitesto]

La Filosofia negativa e l'agire dell'Io tragico-nichilista[modifica | modifica wikitesto]

La prima fase del suo pensiero[12] è dedicata all´elaborazione di una filosofia disperata e negativa, assolutamente slegata da prospettive etico-politiche[13] (che però diventeranno centrali nella seconda fase della sua riflessione). Si tratta di una filosofia fondata sul nichilismo di Nietzsche e su una tradizione di autori maledetti della filosofia e della letteratura moderna, riletti a partire dal prisma pessimista di Emil Cioran[14][15] e della sua filosofia del voyeur "esteticamente salvifica"[16] di un datato phatos esistenzialista, del “tutto è vano” risultato ultimo della sua analisi filosofica del suicidio[17], della psicanalisi contemporanea e dei lacci concettuali e storici tra nichilismo[18], nulla e negazione.

Il risultato è una teoria anti-fondazionale, che poggia le sue radici in una soggettività pessimista e malincolica, che nega qualsiasi teoria etica, sociale e politica estremizzando così l´accusa nietzschiana-cioraniana[19] contro l´umanità e tutte le sue costruzioni sociali, storiche e morali. In questo orizzonte di assenza di senso[20], decadenza e corruzione metafisica, l´unica, eventuale, maniera di ribellarsi e resistere si concretizza, paradossalmente, nell´appello alla responsabilità e all´azione di un Io "tragico-nichilista".

Filosofia del presente, critica della servitù volontaria in democrazia e lotta per la trasformazione della sinistra[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni 2006-2007 è possibile intravedere un cambiamento teorico e personale[21]. Insoddisfatto, Pecoraro dà inizio alla ricerca di un orizzonte di senso diverso e più profondo[22] che lo porta, però, alla perdita quasi totale dei suoi precedenti fili conduttori. Interessi, letture, pubblicazioni, ricerche si frammentano e perdono in intensità e chiarezza. È soltanto con il ritorno a Rio di Janeiro, dopo alcuni anni trascorsi nel Nord-Est brasiliano, la regione più povera e meno sviluppata del Paese, il rinnovato dialogo/scontro con “lo stile carioca di vivere” sia universitario-filosofico sia sociale e in virtù degli avvenimenti del giugno 2013[23][24](le proteste di piazza contro il Governo), che il pensiero di Pecoraro si arricchisce di nuove forme e di una prospettiva di ricerca[25] più latinoamericana.

Decisive, in questa fase, sono le questioni etico-politiche[26], la critica dell´umanismo sociale contemporaneo e l´impegno filosofico. In primo luogo devono essere segnalati, per l´importanza che rivestono, i due Seminari tenuti presso l´Istituto per gli studi Filosofici di Napoli nel 2014 (dedicato all´"Analitica del Biopotere"[27]) e nel 2015 (su "Nietzsche e la Biopolitica"[28]). Nel primo, Pecoraro riformula il concetto di Biopotere criticando la lettura di Michel Foucault usando come chiave interpretativa il "Bios" di Roberto Esposito; nel secondo discute e mette alla prova la sua lettura radicalmente “sistematica” dell´opera nietzschiana fondata sull´unità di volontà di potenza, avvento dell´oltre-uomo e ultrapassamento del nichilismo. Oltre a questi due temi, il rigetto delle tesi relativiste/postmoderne[29]; lo studio delle relazioni tra massa e potere nell´era digitale; l´affermazione di una visione essenzialista dell´essere umano nell´epoca della tecnica[30]; la riscoperta della psicanalisi, del movimento Modernista brasiliano e lo studio di autori come Leopoldo ZeaSlavoj ŽižekAlain BadiouBaruch SpinozaÉtienne de La Boétie – spingono Pecoraro all´elaborazione di un percorso teorico che, fondandosi sulla necessità di “pensare il presente” (e non il futuro) e di una “filosofia dell´attualità” e sulla convinzione che le categorie filosofiche post-maggio ’68 sono obsolete e dannose per spiegare e trasformare il nostro tempo[31], si concentra in due diversi ambiti di ricerca in una complessa e non risolta tensione tra aspirazioni teoretiche universalistiche e l´impegno filosofico nella realtà e nella cultura brasiliana e latinoamericana[32].

Il primo – etico-morale – si occupa delle condizioni di possibilità di nuove forme di soggettività nell´epoca dei "diritti di tutte le cose del mondo" e dell´attuale "reazione alla crisi di fondamenti" dichiarata dal pensiero del XX secolo, delineando quindi le basi di una "filosofia del dovere" di stampo postilluminista.

Il secondo – politico-sociale– attraverso la critica del politicamente corretto e della “retorica democratica”, la decostruzione del concetto di democrazia attraverso la ripresa dell´idea di La Boétie di servitù volontaria, la lotta contro il “fascismo sociale di sinistra” (e della sinistra), tende a ripensare il concetto di Democrazia e le pratiche "democratiche" nei sistemi di potere contemporanei e, più specificamente, si dedica all´esame delle possibilità di una trasformazione radicale del pensiero filosofico di sinistra (e della sinistra) e di una concezione del “Politico” in senso non tecnicista e non "sinistroide-reazionario".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La filosofia del voyeur, Salerno-Napoli, Il Sapere, 1999, ISBN 8881190753.
  • Metafisica e poesia nel pensiero di Maria Zambrano, in Atti del Convegno Metafisica 2003, Roma, Fondazione Idente, 2004, ISBN 9788895316314.
  • (PTA Filosofia em chamas, Porto Alegre, EDIPUCRS, 2004, ISBN 8574304530.
  • (PTNiilismo, Rio di Janeiro, Zahar, 2007, ISBN 9788537800171.
  • (FRDu Droit à la Justice: Derrida et Vattimo, in Contemporary Philosophy - Proceedings of the Twenty-First World Congress of Philosophy), Istanbul, Philosophical Society of Turkey, 2007, ISBN 978-975-7748-34-2.
  • (PTFilosofia contemporânea. Niilismo, política, estética, Rio di Janeiro-São Paulo, Loyola-EditoraPUC, 2008, ISBN 8515031345.
  • (PTFilosofia da História, Rio di Janeiro, Zahar, 2009, ISBN 9788537801574.
  • (ESJusticia, Derecho y Violencia, in Ontología del Declinar, Buenos Aires, Biblos, 2009, ISBN 9789507867712.
  • (PTDe Ortega y Gasset a Vattimo, in Os Filósofos. Clássicos da Filosofia., vol. 3, Rio de Janeiro, Vozes, 2009, ISBN 8532637809.
  • (PTO sentimento do Nada: Giacomo Leopardi e María Zambrano, in Latinidade da América Latina - enfoques filosóficos e culturais, São Paulo, Hucitec, 2009, ISBN 9788560438761.
  • Cosa resta della Filosofia Contemporanea?, in Quadranti - Rivista Internazionale di Filosofia Contemporanea, vol. 1, Salerno-Roma, 2013, ISSN 2282-4219 (WC · ACNP).
  • (PTAnalíticos ou Continentais: uma introdução à filosofia contemporânea”, Rio di Janeiro, 7Letras-CAPES, 2013, ISBN 9788542101188.
  • (PTCenários da Filosofia contemporânea: fim da pós-modernidade e new realism, in Ética e política contemporânea (Atti XVI Encontro ANPOF), vol. 8, São Paulo, ANPOF, 2013, ISBN 9788588072343.
  • Filosofia della storia (latinoamericana)?, in Quadranti - Rivista Internazionale di Filosofia Contemporanea, vol. 3, Salerno-Roma, 2016, ISSN 2282-4219 (WC · ACNP).
  • (PTDa justiça e da moral. Ou da resistência contemporânea diante do Tribunal dos Direitos, in Atti del PPG-FIL, Porto Alegre, FI, 2015, ISBN 9788566923766.
  • (PTO discurso filosófico-libertário do inadequado Dr. H, in Filosofia e Literatura - Encontros contemporâneos, Porto Alegre, Gradiva, 2016, ISBN 9788568858035.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Caterina Coluccio (a cura di), Dal sacro al Profano, Ravello, CED, 2 ed.1996.
  2. ^ Caterina Coluccio (a cura di), Xante Battaglia. Dall´Arcaico al Frammento, Ravello, CED, 2. ed. 1996.
  3. ^ (PTQuadranti - Rivista Internazionale di Filosofia Contemporanea, su rivistaquadranti.euURL consultato il 15 dicembre 2016.
  4. ^ Tra i Membri del Comitato Scientifico della Rivista Quadranti, fin dalla sua fondazione, ricordiamo Axel HonnethGianni VattimoRoberto EspositoCharles LarmoreMaurizio FerrarisRemo BodeiMichel WieviorkaArnold DavidsonAnn StolerGiacomo Marramao.
  5. ^ WOLFGANG KALTENBACHER, Un laboratorio di filosofia intitolato a Gerardo Marotta, in La Repubblica, 26 gennaio 2014.
  6. ^ TADEU BERNARDES DE SOUZA TONIATTI, ENSINO UNIVERSAL – LÍNGUA MATERNA: UMA TRADUÇÃO DE JACOTOT CONTRA O MONOPÓLIO DA VIOLÊNCIA SIMBÓLICA (PDF), Brasilia, Facoltà di Lettere/Università di Brasilia (UNB), 2015. URL consultato il 18 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  7. ^ Sandson Rotterdan-Flávio Senra, Non-religious Christianity of Gianni Vattimo: considerations for the contemporary religious sense, in Religare., vol. 12, n. 1/2015.
  8. ^ Luigi Ferrarese, Filosofia para iniciantes, in Portal PUC-Rio, 27 aprile 2009. URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  9. ^ Paula Araújo, Livro enfrenta o nosso tempo e busca novos sentidos, in Portal PUC, 16 gennaio 2009. URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  10. ^ Mauro Baladi, Um pensador para o nosso tempo, in Prosa e Verso (O Globo), 1º gennaio 2006.
  11. ^ SILEYR DOS SANTOS RIBEIRO, “DEPOIS, É O CÉU ABSCÔNDITO DO NADA”: O NIILISMO E A POÉTICA DE AUGUSTO DOS ANJOS (PDF), Vitória, UFES (Tesi), 2016. URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  12. ^ Intervista alla Casa Editrice "Zahar", in http://www.zahar.com.br/blog/post/entrevista-rossano-pecoraro.
  13. ^ João Batista Farias Júnior, CONSIDERAÇÕES ACERCA DA RELAÇÃO ENTRE NIILISMO, MODERNIDADE E TÉCNICA NA ÉTICA JONASIANA, in Polemos, vol. 1, n. 2/2012.
  14. ^ Ricardo Timm de Souza, Cioran, a filosofia em chamas, in Portal CioranURL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  15. ^ Cioran e wikipedia francese, su tuttocioran.com.
  16. ^ Rédaction, Article Emil Michel Cioran, in Seteki - C´était qui?URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  17. ^ Josè Fernandes Pires Júnior, Suicídio: o adeus para (in) transcendência, in Rivista Filosofia, vol. 51 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2016).
  18. ^ Franklin Ferreira Silva, O Niilismo, in Cadernos do Pet-Filosofia, vol. 3/2012.
  19. ^ Paulo Jonas de Lima Piva, Cioran: uma mente desconcertante, in Discutindo Filosofia, II, n. 1/2005.
  20. ^ Flavio Pereira Senra, “Amanhã nunca mais!”: o niilismo e o heavy metal no contexto pós-moderno, in Via Litterae (INSS: 2176-6800), vol. 5, n. 2.
  21. ^ Intervista alla Casa Editrice Loyola/PUC, in http://www.editora.vrc.puc-rio.br/cgi/cgilua.exe/sys/start.htm?infoid=91&sid=5.
  22. ^ João Francisco Lopes de Lima, A EDUCAÇÃO, O CENÁRIO DA PÓS-MODERNIDADE E A QUESTÃO DA NORMATIVIDADE DO DISCURSO PEDAGÓGICO (PDF), Niteroi, UFF (Tesi), 2009. URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  23. ^ Rossano Pecoraro, Vi spiego la "rivoluzione brasiliana", in Corriere online - Italians, 26 giugno 2013.
  24. ^ Rossano Pecoraro, Brasile: dopo le proteste di massa il "jeitinho", in Corriere online - Italians, 14 luglio 2013.
  25. ^ Lucas Villa, Niilismo Ativo e Direito na Pós-Modernidade, in Persona, vol. 68, n. 5/2007.
  26. ^ Daniel Mariano Leiro, Ontología del Declinar, Madrid/Buenos Aires, Editorial Biblos, 2009, pp. 33-34, ISBN 9789507867712.
  27. ^ Redazione IISF, Analitica del Biopotere (PDF), in Seminari dell´IISF/ 2013-2014.
  28. ^ Redazione IISF, Nietzsche e la Biopolitica, in Seminari dell´IISF/ 2014-2015.
  29. ^ Juliana Sant’Ana Campos, Levantado do Chão de José Saramago e Nenhum Olhar de José Luís Peixoto: uma leitura do espaço narrativo. (PDF), San Paulo, PUCSP (Tesi di Master), 2009.
  30. ^ Leonardo Campos, O Homem que não estava lá, in Plano Crítico, 23 aprile 2016.
  31. ^ Redazione Ordine degli avvocati del Brasile, Bernuz e Pecoraro dialogam sobre "As Transformações do Estado Contemporâneo", in JusBrasil.
  32. ^ Compreender a atualidade através de Agamben. Entrevista especial com Rossano Pecoraro (Intervista all´IHU), in http://www.ihu.unisinos.br/entrevistas/20360-compreender-a-atualidade-atraves-de-agamben-entrevista-especial-com-rossano-pecoraro.
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