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Monday, January 15, 2024

GRICE ED ABBRI






















































































 

Ferdinando Abbri


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Ferdinando Abbri presso l'Università di Siena.

Ferdinando Abbri (Agliana) è un filosofo italiano.














Ferdinando Abbri si laurea in filosofia con Rossi a Firenze con una tesi su Filosofia, chimica e linguaggio

-- è stato borsista della Domus Galilaeana di Pisa e successivamente ricercatore confermato presso il Dipartimento di filosofia dell'Università di Firenze. 

Collabora con l'Istituto e Museo di storia della scienza di Firenze, oggi Museo Galileo, come membro del Comitato scientifico dell'Istituto e,  anche come membro dell'editorial board della rivista Nuncius. 

Inoltre, è entrato a far parte del comitato editoriale delle riviste Prospettiva EP e Arkete. 

è nominato professore straordinario di storia della filosofia moderna e contemporanea presso la Facoltà di lettere e filosofia dell'Università della CalabriaCosenza, dove ha anche insegnato storia della filosofia medievale. 

Ha diretto la collana Storia delle idee della casa editrice Rubbettino

Diviene professore ordinario di storia della filosofia e professore supplente di storia della musica moderna e contemporanea presso la Facoltà di lettere e filosofia di ArezzoUniversità di Siena; della Facoltà aretina è stato inoltre preside, nonché direttore del Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici. 

Dal 1994 al 1999 ha ricoperto la carica di segretario della Società Italiana di storia della scienza. 

È stato in più occasioni visiting scholar all'Università di Uppsala e al Centro di storia della scienza dell'Accademia reale svedese delle scienze di Stoccolma e membro dello steering committee di un progetto europeo sulla storia della chimica moderna e contemporanea finanziato dalla Fondazione europea per la scienza di Strasburgo.

Insegna storia della filosofia ad Arezzo nel Dipartimento di scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale, e storia della filosofia e filosofia morale nel Dipartimento di scienze storiche e dei beni culturali a Siena. È Presidente del Comitato della didattica della LM interclasse di storia e filosofia di Siena-Arezzo.


I suoi studi riguardano la storia delle idee filosofiche e scientifiche[1], con una particolare attenzione per la storia dell'alchimia (dal Medioevo al Seicento), della prima chimica (da Paracelso a Lavoisier[2]), della magia e della cultura filosofico-scientifica europea (dal Rinascimento all'Età dei Lumi), dei rapporti tra religione e scienza e tra musica e filosofia nell'Età moderna

Si interessa inoltre della filosofia e della cultura britannica del Novecento, di storia della storiografia filosofica e scientifica, del rapporto tra femminismo e scienza e tra storia antica e narrazione cinematografica.

I suoi numerosi studi hanno portato alla pubblicazione di varie opere uscite in Italia e all'estero.

I suoi saggi sono apparsi in riviste italiane e straniere e in volumi editi in FranciaPaesi BassiSveziaGermania e USA.

Si è interessato alla cultura scandinava e in particolare alle relazioni tra Italia e Svezia nel secolo XVIII[3] e ha curato la pubblicazione di carteggi inediti di scienziati toscani con scienziati svedesi e russi.

Vari lavori riguardano la letteratura, la filosofia e la musica[4] nell'Inghilterra del Novecento, con particolare riferimento a John Ellis McTaggartGeorge Edward MooreBloomsbury Group[5].


Il suo libro più recente riguarda la filosofia della musica nell'800 britannico. 

Alcuni lavori riguardano la metafisica e la filosofia della religione di LinneoJoseph Priestley e la tradizione sociniana e unitariana

In previsione di un lavoro monografico su Priestley e l'apologetica del cristianesimo, le sue indagini considerano le radici teologiche e filosofiche dell'unitarismo del chimico e filosofo inglese, soprattutto la sua lettura delle opere di Fausto Sozzini e della Catechesis Racoviensis.

In altri scritti Abbri analizza le vicende delle tradizioni storiografiche, filosofiche e scientifiche in Italia, con particolare attenzione all'opera di Aldo Mieli che fu uno dei promotori della moderna storia della scienza nel contesto internazionale.

I suoi lavori più recenti vertono sui dibattiti contemporanei, nell'ambito delle varie tradizioni cristiane, relativi ai problemi connessi al gender e gli sviluppi della tradizione sociniana nell'Età dei Lumi[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pubblicazioni di F. Abbri nell'OPAC del Museo Galileo, su opac.museogalileo.it.
  2. ^ Bernardette Bensaude-Vincent, Ferdinando Abbri (a cura di), Lavoisier in European context: negotiating a new language for chemistry, Canton, Science history publications, 1995, ISBN 0-88135-189-X.
  3. ^ Ferdinando Abbri, Un dialogo dimenticato: mondo nordico e cultura toscana nel Settecento, Milano, Franco Angeli, 2007, ISBN 978-88-464-8834-3.
  4. ^ Ferdinando Abbri, Un altro paesaggio: studi sulla musica britannica del Novecento, Firenze, Edifir, 2001, ISBN 88-7970-124-X.
  5. ^ Ferdinando Abbri, Miti, sogni e storie: filosofia e musica nel Novecento britannico, Milano, Franco Angeli, 2013, ISBN 978-88-204-3025-2.
  6. ^ Ferdinando Abbri, Un paese musicale : filosofie della musica nell'Ottocento britannico, Milano, Prometheus, 2017, ISBN 978-88-8220-231-6.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografia Ferdinando Abbri, Professore ordinario, Università di Siena, su segreteriaonline.unisi.it.

Dipartimento di scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale, Università degli studi di Siena, su dsfuci.unisi.it.

Museo Galileo, su museogalileo.it.

Nuncius: Journal of the material and visual history of science, su museogalileo.it.

Controllo di autoritàVIAF (EN2594970 · ISNI (EN0000 0003 7412 7445 · SBN CFIV026499 · BAV 495/283067 · LCCN (ENn79118542 · GND (DE132592746 · BNF (FRcb12681607f (data) · J9U (ENHE987007373795905171 · WorldCat Identities (ENlccn-n79118542
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