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Friday, July 19, 2024

GRICE E TIMARATO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DELLA LEGISLAZIONE DI LOCRI -- IL PRINCIPE FILOSOFO A ROMA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY

 

Grice e Timarato: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale della legislazione di Locri – principe filosofo – Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Locri). Filosofo italiano. Locri, Reggio Calabria, Calabria. A Pythagorean cited by Giamblico, pupil of Pythagoras himself. T. achieves great eminence as a law-giver at Locri. However, Giamblico says exactly the same thing about a *Timares* of Locri, which is either a remarkable coincidence or a mistake (“but can’t be both” – Grice). The latter is perhaps more likely, as on both occasions Giamblico links Timares with Zaleucus – implying (“or implicating” – Grice) they are the same person. Keywords: Cuoco.

GRICE E TIMARE: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DELLA LEGISLAZIONE DI LOCRI -- IL PRINCIPE FILOSOFO -- ROMA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Timare: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale della legislazione di Locri – il principe filosofo -- Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Locri). Filosofo italiano. Locri, Reggio Calabria, Calabria. A Pythagorean, cited by Giamblico – and an important law-giver in Locri. Some scholars think that Giamblico or someone else made a mistake and that ‘Timares of Locri’ should read ‘Timeo of Locri.’ As Plato nowhere describes Timeo specifically as a law-giver, the identification is at best inconclusive. However, Timares does seem to be the same person as *Timaratus* of Locri – “if you’ve heard of him.” Grice. Keywords: the laws of Locri. Timare.

GRICE E TIMASIO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DEI SIBARITI -- ROMA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Timasio: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale dei sibariti – Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Sibari) Filosofo italiano. Sibari, Cassano, Calabria. A Pythagorean – cited by Giamblico – “‘Check other references,’ Strawson told me. I ignored him!”. Grice: Giamblico – although not an Italian his self, knew his Italy, since Sibari is hardly considered a philosopical centre – as Oxford is – but Timasio made one of it!”

GRICE E TIMEO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE DI CROTONE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DEI SUOI FILIALI -- ROMA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

 

Grice e Timeo: la ragione conversazionale di Crotone e l’implicatura conversazionale dei suoi filiali -- Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Crotone). Filosofo italiano. Crotone, Calabria. A Pythagorean cited by Giamblico. Grice: “Giamblico knew his Italy; he refused to call Sicily part of Italy – but then he referred to Grosse Griechland, as the Germans call it, not as Italy, either! Anyway, this Timeo was Italy-born, in Crotone, which the old Italiots called ‘Crotona,’ since a city must end with an -a, not an -e. Grice: “Timeo should not be confused with Timeo, Plato’s tutor – nor with Timeo, Empedocle’s – or Girgenti’s – pupil! Keywords: Crotone e i suoi filiali.

 

GRICE E TIMEO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE A ROMA E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DELLA FILOSOFIA ITALIANA -- FILOSOFIA CALABRESE -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Timeo: la ragione conversazionale a Roma e l’implicatura conversazionale della filosofia italiana – filosofia calabrese -- Grice italo-- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Locri). Filosofo italiano. Locri, Reggio Calabria, Calabria. T. is the lead character in a dialogue by Plato, named, of course after him. T. is described as rich, a sometime holder of high office, and a philosopher of considerable accomplishment – “which, by Plato’s standards, means a lot” – Grice. According to CICERONE, Plato meets Timeo and studies with him – “or *under* him, as the Greeks have it.” – Grice. In the dialogue, Timeo expounds a theory of how the natural world came into existence – “even if nobody asked him!” – Grice. CICERONE describes Timeo as a Pythagorean – “But everybody except himself was a Pythagorean for Cicerone!” – Grice. Giamblico in fact describes two men named Timeo as Pythagoreans (“But he wasn’t wearing glasses!” – Grice. His works are considered apocryphal – “but that is a complimentary epithet at Oxford, as Strawson well knows!” Grice: “Timeo puts Locri on the philosophical map!” Grice: But of course Cuoco is right and Pythagoras himself was possibly from Locri!” – Grice. Keywords: CICERONE.

 

GRICE E TIRSENO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DELLA TESI DI CUOCO -- ROMA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Tirseno: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale della tesi di Cuoco – Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza  (Sibari). Sibari, Cassano, Cosenza, Calabria Filosofo italiano. Pythagorean according to Giamblico. Grice: Giamblico knew his Italy. But he didn’t know what Cuoco knew. If Tirseno was philosophising in Sibari, it means there was an atmosphere for philosophical inquiries in these parts of Italy way before Pythagoras called himself an Etrurian! Keywords: Cuoco.

 

GRICE E TOCCO: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DEI RENDICONTI DELLA RAGIONE CONVERSAZIONALE -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Tocco: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale dei rendiconti della ragione pratica – filosofia calabrese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Catanzaro). Filosofo italiano. Catanzaro, Calabria. Studia a Napoli con SPAVENTA (si veda) e a Bologna, con FIORENTINO (si veda). Insegna a Roma, Pisa e Firenze. Si pose nelle sue “Ricerche platoniche” (Catanzaro) il problema della cronologia degli scritti platonici. Nella sua monografia su BRUNO (si veda) nega che il filosofo di Nola potesse essere considerato un martire del libero pensiero, quanto piuttosto l'interprete dei nuovi bisogni di razionalizzazione delle teorie filosofiche, in linea con l'impulso delle ricerche scientifiche in atto ai suoi tempi. Contribuisce alla pubblicazione dei saggi di BRUNO, individuandone tre fasi di sviluppo: una fase neo-platonica, una fase pan-teistica e una atomistica.  Sostenitore del neo-kantismo, rifiuta  ogni costruzione metafisica e privilegia le esigenze della ragione pratica. Altri saggi: “L'eresia nel Medioevo” (Firenze); “BRUNO” (R. Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento in Firenze); “Le fonti più recenti della filosofia del BRUNO”, "Rendiconti della R. Accad. dei Lincei. Classe di scienze morali, storiche e filologiche",  “Le opere inedite di BRUNO” (Accademia di scienze morali e politiche della Società Reale, Napoli); Studi francescani (Napoli); Studi kantiani (Palermo). Ferrari, I dati dell'esperienza. Il neo-kantismo nella filosofia italiana” (Firenze, Olschki); Raio, Lezioni su Kant” (Napoli, Liguori); Istituto dell'Enciclopedia Italiana.  Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche. Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Felice Tocco. Tocco. Keywords: Bruno, ragione pratica. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Tocco” – The Swimming-Pool Library.

 

GRICE E TRASCI: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE DEL COLLOQUIO LIZIO CON ME STESSO -- FILOSOFIA ITALO-ALBANESE -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- GRICE ITALO -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY, VILLA SPERANZA

 

Grice e Trasci: la ragione conversazionale del colloquio lizio con me stesso -- filosofia italo-albanese -- filosofia italiana – Grice italo -- Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library, Villa Speranza (Bisignano). Filosofo italiano. Bisignano, Cosenza, Calabria. “Spera in Deo”. Nato in una famiglia di origine arbëreshë. Essendo il primogenito della famiglia e, dunque, contravvenendo alle regole del maggiorascato, a causa della salute cagionevole venne avviato alla carriera ecclesiastica nel locale seminario, proseguendo gli studi a Roma e Napoli. È nella città partenopea che si lega particolarmente alla compagnia di Gesù divenendo uno dei confessori più vicini a Isabella della Rovere, principessa di Bisignano. Per non essere distolto dai propri studi filosofici si ritira volontariamente a vita privata, dapprima nella Tuscia e poi ospite nel Castello di Proceno, presso Viterbo di proprietà dei Sforza. Ancora nei primi professore una lapide marmore posta nella rocca ne ricorda la sua permanenza. Da tale esilio usce in pochissime occasioni, assistito dal nipote. Fu durante la reclusione nella rocca di Proceno che ha modo di conoscere GALILEI ospite nel palazzo durante un suo viaggio verso Roma. Dopo esser stato vescovo di Umbriatico,venne creato vescovo di Massimianopoli in partibus infidelium da Alessandro VII. Saggi: “Colloquio con me stesso”, di Antonino. Universam Aristotelis philosophiam; Summa Aristotelicha – LIZIO. Summa theologica dogmatica. Tomassetti, Cenno storico sulla vita dell’illustrissimo T. (Roma); Nutarelli, Proceno-Memorie storiche, Acquapendente, T., Amalfitani di Crucoli, erudito italo albanese Professore or mai dimenticato,  MIT Cosenza. Ferrante Marco Antonio Baffa Trasci. Ferruccio Baffa-Trasci. Trasci. Keywords: “conversazione con me stesso”, lizio, Galilei. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Trasci” – The Swimming-Pool Library.

GRICE E TULELLI: LA RAGIONE CONVERSAZIONALE E L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE DELL'EQUILIBRIO CONVERSAZIONALE -- PER UNA METAFISICA DELL'ETICA -- FILOSOFIA CALABRESE -- FILOSOFIA ITALIANA -- LUIGI SPERANZA, PEL GRUPPO DI GIOCO DI H. P. GRICE, THE SWIMMING-POOL LIBRARY

 

Grice e Tulelli: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale dell’equilibrio conversazionale: per una metafisica dell’etica – filosofia calabrese --  filosofia italiana – Luigi Speranza, pel Gruppo di Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library (Zagarise). Filosofo italiano. Zagarise, Catanzaro, Calabria. A lui sono ad oggi intitolate una via a Zagarise e una a S.Elia, e una sala della biblioteca di Catanzaro. Targa commemorativa in suo onore, inoltre, posto davanti alla casa comunale di Zagarise un busto che lo raffigura, realizzato da Calveri. Zagarise, busto creato da Calveri, installato davanti al comune di Zagarise. Figlio dal marchese Gaetano T., studia presso il convento del ritiro dei filippini a Zagarise e poi frequenta a Catanzaro il real liceo ginnasio e il corso presso il pontificio seminario teologico regionale S. Pio X. Vive a Napoli dove compì studi filosofici e apre una scuola dove insegna filosofia morale ed estetica. La richiesta di poter istituire una scuola e inviata alle autorità competenti, le quali, prima di concedere le relative autorizzazioni, chiesero al vescovo di Catanzaro dettagliate notizie in merito alla condotta morale e politica del richiedente, la risposta inviata loro fu. Elemento di condotta soda, casta e onesta. Tra gl’allievi della sua scuola molti sono appartenenti a famiglie di alto rango sociale, e tra questi, è possibile annoverare i figli del re Borbone che, in segno di stima, gli fanno dono di un orologio da camera di manifattura francese opera dei fratelli Japis. Molto amico di SETTEMBRINI (vedi), il quale lo cita nelle sue "Lezioni di letteratura italiana", gli trasmitte l’amore per la filosofia e gl’ideali patriottici.Allievo di PUOTI e di GALLUPPI del quale studia e diffunde la filosofia, evidenziando il parallelismo con Kant, così come divulga quello di altri filosofi, tra cui CAPASSO, ROSSI, e MASCI. Insegna filosofia a Napoli dietro l’impulso di SANCTIS, iniziando un periodo di vero splendore per l’ateneo napoletano. Cadde il regno delle due Sicilie e, favorevole alla formazione di uno stato unitario, porta avanti una battaglia a livello morale e giuridico per l’abolizione della pena di morte che fino ad allora era in vigore in tutti gli stati d’Europa tranne il gran ducato di Toscana. La stessa a abolita con l'adozione del codice penale del regno d'Italia -- il cosiddetto Codice ZANARDELLI. La fine della dominazione dei Borboni è colta come un’occasione di rinnovamento sociale e morale ed egli instilla nei suoi insegnamenti la consapevolezza che il rinnovamento politico dove essere accompagnato a quello morale, egli riscontra nella popolazione un’evidente scarsità intellettuale e un sentimento religioso che si manifesta mediante pratiche di culto sempre più lontane dall’essere ricche di valori spirituali e una società sempre più formalista, cerca di contrastare questa tendenza in affinità a GIOBERTI.  E un patriota e un liberale. La sua attività di filosofo fa si che la sua notorietà e la sua reputazione cresceno, e inoltre un oppositore degli hegeliani napoletani, e a capo degl’oppositori degli Spaventiani (SPAVENTA – vedi) e rappresentante del movimento filosofico del quale fanno parte GALLUPI, COLECCHI, CUSANI, e GRAZIA. Sul suo valore si sono pronunciati, fra gl’altri, anche CROCE e RUSSO. Socio ordinario dell’accademia di scienze morali e politiche di Napoli a l’accademia reale pontaniana. In relazione all'accademia di scienze morali e politiche di Napoli, T. e PESSINA, in qualità di soci dell'accademia, di collocare nell'atrio dell'Università degli Studi di Napoli un busto in marmo raffigurante GALLUPPI, realizzato da Calì è inaugurato con una cerimonia a cui prendeno parte il rettore Imbriani, dei rappresentanti e diversi studenti. Della stessa accademia oltre ad esserne socio ne è anche tesoriere come si evince dalla Gazzetta ufficiale del regno d'Italia n cui è contenuta la ri-elezione alla suddetta carica (omissis) S.M., sulla proposta del ministro della pubblica istruzione, ha, con RR. decreti fatte le nomine e disposizioni seguenti: (omissis) T. Paolo Emilio, socio della società reale di Napoli, approvata la sua ri-elezione a tesoriere dell'accademia di scienze morali e politiche della predetta Società; (omissis), socio corrispondente dell’accademia cosentina accademia di scienze, lettere e belle arti degli zelanti e dei dafnici. Vive a Napoli. Nelle sue ultime volontà traspare chiaramente un radicato e forte legame con la sua terra di origine, infatti i primi due punti del suo testamento furono: volendo lasciare una prima testimonianza di affetto a Catanzaro, col fine di promuovere e favorire nel mio nativo comune di Zagarise l’educazione morale e l’istruzione letteraria e scientifica. Dispone inoltre che è destinata una somma in dote ad una ragazza indigente di Zagarise e che il resto del patrimonio del filosofo è suddiviso tra i suoi parenti.  Il documento, disponibile presso l’archivio notarile di Napoli, e depositato nel capoluogo campano presso lo studio del notaio Mazzitelli sito in via S. Giovanni numero 19. Dondazione di libri alla città di Catanzaro al fine di fondare una biblioteca pubblica T. volle donare a Catanzaro alcuni libri affinché potessero rappresentare una base di partenza per la costituzione di una biblioteca auspicando che il suo gesto potesse rappresentare un’esortazione a contribuire al suo ampliamento, una volta istituita, da parte di altr’uomini generosi e amanti della filosofia. Catanzaro accetta il legato che, in caso contrario, si sarebbe dovuto destinare ad ampliare il patrimonio della biblioteca del real liceo di Catanzaro o ad un erede del de cuius nel caso in cui il anche direttivo del liceo non avesse accettato la donazione. I libri furono trasferiti da Napoli a Catanzaro a spese del comune, così come indicato nelle ultime volontà del filosofo, e venne istituita la biblioteca comunale che venne denominata Biblioteca Municipale di Catanzaro "Onestà e lavoro", ma che oggi è conosciuta come Biblioteca comunale F. De Nobili. Volendo lasciare una prima testimonianza di affetto a Catanzaro ove ebbi i primi semi del mio sapere e le prime aspirazioni alla libertà della patria italiana, lego al comune i miei pochi libri col fine espresso ed incondizionato di formare il primo fondo ad una biblioteca pubblica da fondarsi in loco adatto a vantaggio dei studiosi e dei cultori della filosfia. Istituzione di una rendita per far studiare un uomo meritevole del comune di Zagarise Per quanto concerne il comune natio, nell’intenzione di promuovere l’educazione morale, l’istruzione filosofica nello stesso, istituì una rendita annuale, denominata Monte o Istituto T. per far si che dei filosofi meritevoli del suddetto comune potessero studiare. A perenne ricordo di ciò egli dispose nelle sue ultime volontà che è realizzata una breve iscrizione su una lastra di marmo e che la stessa fosse posta in un luogo pubblico del comune di Zagarise. Col fine di promuovere e favorire nel mio nativo comune di Zagarise l'educazione morale e l'istruzione letteraria e scientifica e così sospingere quei miei concittadini sulla via della civiltà, istituisco un Monte o Istituto per l'educazione ed istruzione dei studiosi di detto Comune da elevarsi dal real governo in ente morale e giuridico con la dotazione di annue lire duemila di rendita al 5 per cento iscritto al gran libro dei regno d'Italia. All'uopo destino due certificati di rendita a me intestati dell'annua rendita di L. millesettecento con la data di Firenze e l'altro dell'annua rendita di L. trecento della stessa data. Sì fatta annua rendita è unicamente ed esclusivamente impiegata per l'educazione e istruzione nella filosofia di un filosofo fatto volta per volta per modo che si dirà qui appresso nato a Zagarise da genitori ivi domiciliati almeno da dieci anni compiti, dell'età non minore di anni sette, che sa almeno leggere e scrivere e mostri in generale attitudine e buona disposizione agli studi filosofici. Saggi: “I principi sostanziali ed informatori della scienza” (Napoli, Regia Università); “Dei sistemi morali e della loro possibile riduzione” (Napoli, Regia Università); “La moralità della scienza e della vita” (Napoli, Regia Università); “Elogio di V. Buonsanto” (Napoli, Fibreno); “Filadelfos di G. Gemelli: Accademia di scienze morali e politiche” (Napoli, Regia Università); “L’infallibilità della ragione umana considerata nella triplice sfera della scienza, politica, e della religione” (Napoli, Regia Università); “La morale indipendente” (Napoli, Regia Università); “L’educazione popolare in Italia” (Napoli, Vaglio); La filosofia morale (Napoli, Regia Università); “Metafisica dell’estetica” (Napoli, Regia Università); “Una formula metafisica” (Napoli,  Regia Università);  “GALLUPPI” (Napoli, Regia Università); “Papasso e Rossi” (Napoli, Cutaneo); “Libero Stato” (Napoli, Regia Università); “Estetica” (Napoli, Vaglio); “Capasso” (Napoli, Tramater); “La rosa di Gerico” (Napoli, Poligama); “Metafisica dell'etica” (Napoli, Regia Università); “Dei sistemi filosofici”; “L’equilibriio”; “La pena di morte” (Napoli, Regia Università); “Baldacchini” (Regia Università, Napoli”, Elogio di Cilento. Sulla Bella di Camarda, poema di Cappelli (Napoli); “Armonia della libertà politica e della scienza morale”; “ Preso da immenso desiderio e ardente”; “Padre, partisti, forse desolato”; “Aspirazione a Dio”. Il pensiero morale di T., C. Nardi. Società Napoletana di Storia Patria,  Lettere a Milli, F. Adamoli. Collana "Fondo Milli" il Poeta.Via a Zagarise  Via a Catanzaro. La famiglia dona a Zagarise un'opera raffigurante il filosofo. Discorso di Imbriani all'inaugurazione del busto di Galluppi posto nell'Accademia di Scienze Morali e Politiche di Napoli  Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, Zagarise e dintorni, Faragò.  Lira italiana. Marchese Cavaliere Paolo Emilio Tulelli. Paolo Emilio Tulelli. Tulelli. Keywords: filosofia italiana, l’equilibrio, metafisica dell’etica. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Tulelli” – The Swimming-Pool Library.