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Monday, July 9, 2012

Le ville d'Italia -- dall'A alla Z: Villa della Delizia del Verginese, Gambulaga

Speranza



La Delizia del Verginese è una delle 19 residenze degli Estensi (chiamate delizie) situata in Gambulaga, Strada Provinciale presso Portomaggiore.

Si tratta di una villa rettangolare a due piani delimitata ai vertici da quattro torri merlate. Costruita in mattoni intonacati di bianco. È collegata tramite un portico settecentesco ad una cappella privata. Nella parte posteriore c'è un brolo (un giardino rinascimentale) e una torre colombaia (presente nel ferrarese, in diverse ville signorili).

Venne costruita sotto forma di semplice casale agricolo presso i fiumi Primaro e Sillaro già alla fine del '400 ed era quindi raggiungibile da Ferrara via acqua. Poi sotto il duca di Ferrara Alfonso I d'Este venne rimaneggiato forse da Girolamo da Carpi e assunse il suo massimo splendore. In quel periodo furono costruite le torri angolari a pianta quadrata, gli eleganti timpani alle finestre e il bugnato in laterizio che incornicia porte e torri. Alfonso lo donò alla colta cortigiana Laura Dianti che consolò e accompagnò il Duca dopo la morte della moglie Lucrezia Borgia e che vi risiedette fino alla morte. Laura Dianti è stata identificata in un dipinto di Tiziano, che venne chiamato da Alfonso per ritrarre la dama che forse Alfonso sposò poco prima di morire.
Alla morte di Laura Dianti nel 1573 il complesso passò al figlio Alfonso e da questi, per via diretta, al nipote Cesare d'Este, duca di Modena, che nel 1590 la cedette in parte alla famiglia Picchiati e in parte ai Marchesi di Bagno. Nei secoli seguenti la tenuta passò di mano in mano fino al 1771 quando la famiglia Bargellesi costruì il portico ad arcate che unisce la chiesetta al castello e il pianterreno venne decorato con ornati in stucco.
Nel primo '900 le sale del piano nobile e l'interno della chiesa vennero abbellite con decorazioni pittoriche.
Durante il secondo conflitto mondiale il complesso fu occupato prima da truppe militari poi da sfollati ed infine diventò un ricovero per animali.
L'ultimo proprietario l' Avv. Enrico Fontana cedette la villa all' Amministrazione Provinciale di Ferrara che la ristrutturò alla fine degli anni ottanta del secolo scorso.

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