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Friday, February 2, 2024

Grice e Lelio

 Gaio Lelio Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Gaio Lelio Console della Repubblica romana Nome originale Gaius Laelius Nascita 235 a.C. Morte 160 a.C. Figli Gaio Lelio Sapiente Gens Laelia Consolato 190 a.C. Gaio Lelio [1] (235 a.C. – 160 a.C.) è stato un politico e militare romano.   Indice 1 Biografia 2 Note 3 Bibliografia 4 Collegamenti esterni Biografia Fu uno dei migliori amici e più stretti collaboratori di Publio Cornelio Scipione Africano,[2] che seguì in Spagna e in Africa durante la seconda guerra punica come prefetto della flotta, legato e questore.  Si distinse particolarmente nella conquista di Nova Carthago (210[3] oppure 209 a.C.[4]) e in seguito, nella campagna contro Siface e nella decisiva battaglia di Zama (ottobre 202 a.C.).  Sappiamo che dopo un viaggio di trentasette giorni, partito da Tarraco in Spagna (in seguito alla presa di Nova Carthago), sul finire del 210[3] (o più probabilmente del 209 a.C.[4]), Gaio Lelio raggiunse a Roma. Quando entrò in città insieme ad una grande schiera di prigionieri attirò l'attenzione del popolo che si riversò lungo le strade al suo passaggio.[5] Il giorno seguente venne ricevuto in senato, dove raccontò che Nova Carthago era stata presa in una sol giorno. Si trattava della principale città cartaginese della Spagna. Oltre a questa notizia riferì che erano state riprese alcune delle città che si erano ribellate ai Romani, mentre altre erano state accolte come nuove alleate.[6]  I prigionieri riferirono cose analoghe a quelle comunicate in precedenza dalla lettera di Marco Valerio Messalla, secondo il quale Asdrubale Barca si stava preparando per passare con un secondo grande esercito in Italia, tanto da destare nuove preoccupazioni nei senatori, visto che a stento si era riusciti a resistere ad Annibale ed al suo esercito. Lelio riferì degli stessi argomenti anche all'assemblea del popolo. Alla fine il senato decretò che venissero ordinate per un giorno pubbliche cerimonie di ringraziamento agli dèi per l'esito felice della guerra in Spagna e ordinò a Lelio di far ritorno dal suo comandante Scipione il prima possibile, con le stesse navi con cui era venuto.[7]  Dopo la fine della seconda guerra punica fu edile plebeo, pretore e console nel 190 a.C.. Intorno al 160 a.C. fornì importanti informazioni sulla vita dell'amico, Scipione Africano, allo storico Polibio.[8]  Gaio Lelio è il padre di Gaio Lelio Sapiente, console nel 140 a.C. insieme a Quinto Servilio Cepione.  Note ^ (EN) Smith, Dictionary of greek and roman biography and mythology vol. 2, p. 706 n.1, su The Ancient Library. URL consultato il 28 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2013). ^ Polibio, X, 3.1-2.  Livio, XXVII, 7.5-6.  Polibio, X, 8.6-10. ^ Livio, XXVII, 7.1. ^ Livio, XXVII, 7.2. ^ Livio, XXVII, 7.3-4. ^ Polibio, X, 3.2-3. Bibliografia Fonti antiche (GRC) Appiano di Alessandria, Historia Romana (Ῥωμαϊκά), VII e VIII. (traduzione inglese Archiviato il 20 novembre 2015 in Internet Archive.). (LA) Livio, Ab Urbe condita libri. (testo latino  e versione inglese ). (GRC) Polibio, Storie (Ἰστορίαι). (traduzione in inglese qui e qui). (GRC) Strabone, Geografia. (traduzione inglese). Fonti storiografiche moderne Giovanni Brizzi, Storia di Roma. 1. Dalle origini ad Azio, Bologna, Patron, 1997, ISBN 978-88-555-2419-3. André Piganiol, Le conquiste dei romani, Milano, Il Saggiatore, 1989. Howard H.Scullard, Storia del mondo romano. Dalla fondazione di Roma alla distruzione di Cartagine, vol.I, Milano, BUR, 1992, ISBN 9788817119030. (EN) Laelius, in Who's Who in The Roman World, Londra, Routledge, 2001. Romanzi storici Santiago Posteguillo, L'Africano, Casale Monferrato, Piemme, 2014, ISBN 978-88-566-3295-8. Santiago Posteguillo, Invicta Legio, Casale Monferrato, Piemme, 2015, ISBN 978-88-566-4955-0. Collegamenti esterni (EN) Gaius Laelius, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata Predecessore Console romano Successore Manio Acilio Glabrione e Publio Cornelio Scipione Nasica (190 a.C.) con Lucio Cornelio Scipione Asiatico Gneo Manlio Vulsone e Marco Fulvio Nobiliore V · D · M Seconda guerra punica V · D · M Guerra romano-siriaca ("Guerra contro Antioco III") Controllo di autorità VIAF (EN) 2536168049030938410006 · GND (DE) 1284462994   Portale Antica Roma   Portale Biografie Categorie: Politici romani del III secolo a.C.Politici romani del II secolo a.C.Militari romaniMilitari del III secolo a.C.Militari del II secolo a.C.Nati nel 235 a.C.Morti nel 160 a.C.Consoli repubblicani romaniLaeliiPersone della seconda guerra punica[altre]

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