Grice e Daniele: l'implicatura conversazionale numismatica -- filosofia
italiana – Luigi Speranza (San
Clemente). Filosofo italiano. Grice: “Daniele is an interesting philosopher, if
you are into numismatics, his pet topic!” Figlio di Domenico e Vittoria De
Angelis, studia a Napoli, dove frequenta gli intellettuali della città. Entra
in amicizia con vari studiosi tra cui Genovesi, Cirillo, ed Egizio. Cura
un'edizione delle opere di A. Telesio, illustre filosofo cosentino, lavoro che
gli procurò l'interesse di intellettuali di giornali letterari dell'epoca,
specialmente per l’epistola dedicatoria e la vita del Telesio filosofo in
purgato latino. Cura la pubblicazione le “Opuscoli” di Mondo, che era stato il
suo primo maestro, premettendovi una dotta prefazione di tutte le veneri e la
grazie pellegrine dell’idioma toscano, che merita gli elogi di Zanotti. Pubblica
le nuove “Orazioni” latine di Vico, ch’erano state lette da quest’altissimo
ingengno mentre filosofava sull’eloquenze e la colloquenza alla Regia
Univerista. Publicca la l’aureo romanzo de Longo – que sembra dettato
dall’amore, reso in volgare da Caro, con deliziosa e spontanea gracia, faciendo
un dono preziossimimo agli ananti della toscana favella – corredandolo di una
dotta prefazione escritta con ammirabile purita di lingua. A San Clemente cura le
proprietà della famiglia. Si dedica al studio dell’antico e agli studi della
classicità acquisendo documentazioni – collezione epigrafica -- e creando una
collezione di oggetti antichi legati al territorio di San Clemente. Pubblica una
critica ad alcuni studi sulle storia di Caserta (“Crescenzo Espersi Sacerdote
Casertano al Signor Gennaro Ignazio Simeoni, un ufficiale di artiglieria
napoletano”). Il marchese Domenico Caracciolo lo fa richiamare a Napoli dove
entra nella segreteria di Stato. Riordina la raccolta delle leggi e dei diplomi
dell'imperatore Federico II. E nominato "regio istoriografo", carica
che era stata di Vico e di Assemani. Alla carica era associato un sussidio
economico. Pubblicò Le Forche Caudine illustrate (Napoli), lavoro che gli
permise di entrare all'Accademia della Crusca. Ricoprì nella Reale Accademia di
Scienze e Belle Lettere, creata da Ferdinando IV, la carica di censore per le
memorie delle classi terza e quarta. Riceve l'incarico di sistemare la
biblioteca della Collezione Farnese, in seguito confluita nella Biblioteca di
Napoli. Divenne uno dei 15 soci dell'Accademia Ercolanese, dove cura la
pubblicazione degli studi su Ercolano e Pompei. Suo malgrado anzi fu coinvolto,
a causa della sua vicinanza con gli intellettuali vicini alla repubblica, nei
fatti che successero dopo la caduta della Repubblica partenopea. Perse tutti
gli incarichi e di conseguenza torna agli amati studi. Pubblicò un saggio di
numismatica, Monete antiche di Capua, con la descrizione delle monete capuane di
cui sei inedite. Sotto Bonaparte, riottenne le sue cariche e l'anno dopo
divenne segretario perpetuo dell’Accademia di storia e di antichità e fu
nominato direttore della Stamperia Reale. Fu anche socio dell'accademia
Cosentina, della Plautina di Napoli, e dell'Accademia Etrusca di Cortona. Altre
opere: “Antonii Thylesii Consentini Opera” (Napoli); “Crescenzo Esperti
Sacerdote Casertano al Signor Gennaro Ignazio Simeoni” (Napoli) – una lettera
sotto un falso nome in cui dimonstra la vera origine di Caserta --; “Le Forche Caudine illustrate” (Caserta) –
dove stabilisce il vero luogo ove furono piantati que’ gioghi sotto cui
passarono le vite legion romane, provando con compoisoa e ben adattata
erudizioone, chef u la Valle d’Arpaia, contro l’opinione di Cluvero, Olstenio,
e di altri eruditi di chiaro nome --; “I Regali Sepolcri del duomo di Palermo
riconosciuti et illustrate” (Napoli) – imprese anche ad illustrare le tombe de’
re di Sicilia. Rispende in questa la purita della lingua, e la ‘erudizione piu
estesa, che possa desiderarse tanto nella patria storia degli antichi tempi,,
quanto in quella del medio evo -- “Monete antiche di Capua” (Napoli) dove interpreta le antiche monete di Capua gia
pubblicate fino al numero di dodici, ne pubblica altre sei del tutto ignote
agli eruditi; e nel fine dell’opera tratta in un erudite discourse del culto di
Giove, di Diana, e di Ercole presso i Campani. Opera inedita: Ricerca storica,
diplomatica, e legalle sulla condizione feudale di Caserta; Vita e Legislazione
dell’Imperatore Federico II, “Codice Fridericiano” contenente tutta la
legislazione di Federico. Propurca l’onoro di iiverine region storiografico,
segretario perpetuo dell’accademia ercolanese e l’accademia della Crusca.– che
le merita membro della Crusca – Vita ed opuscoli di Camilo Pellegrino il
giovane; Topografia dell’antica Capua illustrate con antichi monumenti; Il
Museo Casertano. “Cronologia della famiglia Caracciolo di Francesco de Pietri”
(Napoli). Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto
dell'Enciclopedia Italiana. Danilele epigrafista e l’epigrafe probabilmente sua
per la Reggia di Caserta,La collezione epigrafica del Daniele a Caserta; Una
pagina di storia dell’Anfiteatro Campano, Francesco Daniele: un itinerario
emblematico, in classica a Napoli, La famiglia Daniele e i suoi due palazzi in
San Clemente di Caserta: note genealogiche ed araldiche, descrizione degli
edifici superstiti e ipotesi e proposte per la loro corretta attribuzione”; Daniele
e lo studio del mondo antico” -- Lettere di Francesco Daniele al principe di
Torremuzza”; “Lettera di Francesco Daniele a Giovanni Paolo Schultesius”, Lettere
di Francesco Daniele al dottor Giovanni Bianchi di Rimini” Pseudonym:
‘Crescenzo Esperti’. Francesco Daniele.
Keywords: filosofia antica, roma antica, filosofia romana, l’antico in Roma
antica, l’antico, idea dell’antico, ercolano, pompei, collezione farnese,
palazzo Daniele, San Clemente, Caserta. Opera di Mondo, A. Telesio. “Regio
Istoriografo,” carica cheera state di Divo e di Assemani, Giove, Diana, Ercole,
Campania, le vinte legion legion romane, l’origine di Caserta, A. Telesio,
filosofo. Mondo, filosofo, opuscoli. Romanzo di Longo reso in volgare da Caro,
vita di Talesio, orazioni sull’eloquenza di Vico, valle d’Arpaia, gioghi, re di
Sicilia. Numismatica romana studio della monetazione romana Lingua Segui
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sinottico {{Coin image box 1 double}} La numismatica romana studia la
monetazione romana, cioè l'insieme delle monete emesse da Romae dal suo Impero
dalla prime emissioni di monete fuse, delle monete romano-campane sino alla
fine dell'Impero Romano. Articolazione della materiaModifica monetazione
romana repubblicana monetazione imperatoriale monetazione imperiale monetazione
provinciale La monetazione repubblicana comprende monete dalle prime emesse da
Roma a partire dal III secolo a.C. sino alla guerra civile che scoppia intorno
al 49 a.C. La monetazione imperatoriale comprende monete emesse nel
periodo delle guerre civili, dai vari generali in lotta in virtù dell'imperium
posseduto. Alcuni studiosi non accettano questa categoria ed includono queste
monete in quelle repubblicane. La monetazione imperiale romana comprende
monete emesse dalla nascita del principato fino alla fine dell'Impero
romano. La monetazione provinciale invece tratta di quelle monete che
sono state emesse da colonie ed alleati di Roma. Si tratta principalmente di
monete sussidiarie o di monete emesse dagli imperatori romani utilizzando tipi
che fossero meglio compresi da popolazioni di lingua greca. Spesso queste
monete sono indicate col termine di coloniali. Una volta erano anche chiamate
Greche imperiali. I punti più rilevanti nella monetazione romana sono
l'emissione del denario nel III secolo a.C., l'emissione dell'antoniniano verso
il 215 d.C. da parte di Caracallanonché lo studio del sesterzio vero e proprio
veicolo di propaganda dell'antichità. Sono anche fondamentali le riforme
monetarie di Augusto, Caracalla, Aureliano e Diocleziano. Classificazione
delle monete romane repubblicaneModifica Antonia 1; Syd. 742; Craw.
364/1b Pompeia 1; Syd. 461; Craw. 235/1a Per le monete repubblicane uno
dei riferimenti più usati è il testo di Ernest Babelon (Description historique
et chronologique des monnaies de la république romaine vulgairement appelées
monnaies consulaires) pubblicato in due volumi nel 1885-1886. Nel testo viene
utilizzata la suddivisione proposta da Eckhel: monete fuse monete
romano-campane monete anonime, senza cioè l'indicazione del magistrato
responsabile dell'emissione monete divise per gens. All'interno della gens le
monete sono catalogate in ordine cronologico. Le monete vengono quindi indicate
con l'indicazione delle gens ed un numero progressivo: ad es. Claudia 6,
Pomponia 1. La Description di Babelon è stata ristampata. Altri lavori
più moderni sono quello di Sydenham e quello di Michael H. Crawford, che
elencano le monete in ordine cronologico. Il lavoro di Crawford è il più
recente sulla monetazione repubblicana. Nell'elenco delle monete il primo
numero indica il monetario mentre il secondo numero indica la singola
moneta. Sydenham, E.A.: Coinage of the Roman Republic Crawford, M. H.:
Roman Republican Coinage. Quest'ultimo lavoro è considerato il migliore
attualmente esistente Bisogna anche citare due studi particolari:
Campana, Alberto: La monetazione degli insorti durante la guerra sociale (91-87
a.C., l'unico studio approfondito su questo tema, che riporta anche il corpus
completo e lo studio dei coni. Thurlow, B. - Vecchi I.: Italian Aes Grave and
Italian Aes Rude, Signatum, and the Aes Grave of Sicily, sulla monetazione fusa
in Italia e Sicilia. Classificazione delle monete romane imperiatorialiModifica
Non esistono pubblicazioni specifiche che classifichino le monete di questo
periodo. Si usano sia testi sulle monete repubblicane che testi sulle monete
imperiali. Alcuni dei testi sono già stati analizzati per le monete
repubblicane e sono: Babelon, E.: Monnaies de la République Romaine, che
usa la divisione per gens. Sydenham, E.A.: The Coinage of the Roman Republic,
che usa una suddivisione cronologica e si ferma grosso modo al 36 a.C. Crawford,
M. H.: Roman Republican Coinage, che arriva fino al ca. 30 a.C. Altri testi,
che riguardano anche la monetazione imperiale sono: Cohen H. Déscription
Historique..., un testo in otto volumi del 1880 che riguarda le monete
dell'Impero Romano e che il più usato per classificare le monete imperiali
R.I.C. Roman Imperial Coinage, vol. 1. (a cura di Harold Mattingly e Edward A.
Sydenham). Il primo volume di 9. A partire dal 29 a.C. Classificazione delle
monete romane imperialiModifica I testi di riferimento per la monetazione
imperiale sono i "Cohen" ed il RIC. Henry Cohen: Déscription
Historique des Monnaie frappées sous L'Empire Romain, comunemént appelées
Médailles Imperiales, un testo in otto volumi, tra il 1880 ed il 1982. Riguarda
le monete dell'Impero Romano e che il più usato per classificare le monete
imperiali. Ovviamente ormai molte delle informazioni contenute sono diventate
obsolete. Copre le monete emesse dal 49 a.C. fino al 476 d.C.Le monete sono
ordinate prima cronologicamente per Imperatore, poi per l'ordine alfabetico
della scritta al rovescio. Questo ordine, certamente poco scientifico, comunque
permette di identificare abbastanza rapidamente la moneta. È oggi disponibile
in rete. R.I.C. Roman Imperial Coinage, Nove volumi a cura di Mattingly e
Sydenham. Copre il periodo dal 29 a.C. al 395 ed è lo standard di riferimento
per le centinaia di libri e cataloghi di collezioni su questo periodo.
BibliografiaModifica GeneraliModifica Theodor Mommsen: Die Geschichte des
römische Münzwesen - Berlin 1860. Tr. fr.: Histoire de la monnaie romain. Paris
1865. (Ristampa Graz 1956. Ristampa Forni 1990) Andrew Burnett: Coinage in the
Roman World,London: Seaby, Sutherland, Roman Coins Harl: Coinage in the
Roman Economy Thomsen, Early Roman Coinage: a Study of the Chronology, 3 voll.,
Copenaghen, 1957-61. RepubblicaModifica Ernest Babelon, Description historique
et chronologique des monnaies de la République Romaine vulgairement appelées
monnaies consulaires, 2 voll., Paris, Rollin et Feuardent, 1885-86 (ristampato
da Forni). Alberto Banti, Corpus Nummorum Romanorum. Monetazione repubblicana,
9 voll., Firenze, Banti editore, 1980-82. Gian Guido Belloni, La moneta romana.
Società, politica, cultura, Firenze, NIS, 1993. Gian Guido Belloni (a cura di),
Le monete romane dell'età repubblicana. Catalogo delle raccolte numismatiche,
Milano, Comune di Milano, 1960. Michael H. Crawford, Roman Republican Coinage,
2 voll., London, Cambridge University press, 1974. Michael H. Crawford, Roman
Republican Coin Hoards, London, Royal Numismatic Society, 1969. E. A. Sydenham,
The Coinage of the Roman Republic, New York 1952 (ristampato da Durst, 1995).
ImperoModifica Alberto Banti, I grandi bronzi imperiali, 9 voll., Firenze,
Banti editore, 1983-87. Henry Cohen, Description des Monnaies frappées sous
l'Empire Romain, II ed. Paris, 1880-92 ed. digitale H. Mattingly - E.A.
Sydenham (et al.), Roman Imperial Coinage, Londra, 1936-84 Eupremio Montenegro,
Monete imperiali romane, Con valutazione e grado di rarità, Torino, Montenegro
edizioni numismatiche, 1988. Herbert Allen Seaby, Roman Silver Coins, Second
edition, 4 voll., London, B.A. Seaby, 1967-71. David R. Sear, Roman Coins and
their Values, Millennium edition, 3 voll., London, Spinx, Monetazione romana
Monetazione romana Monetazione fusa Monetazione romano-campana Monetazione
romana repubblicana Monetazione imperatoriale Monetazione imperiale Monetazione
provinciale Monetazione bizantina Monetazione italiana antica Collegamenti
esterniModifica Sito con le immagini delle monete repubblicane ed imperiali, su
wildwinds.com. Introduction to Roman Coins by The Museum of Antiquities on the
University of Saskatchewan, su usask.ca. Risorse numismatiche on line.
Università di Bologna, su numismatica.unibo.it. URL consultato il 14 aprile
2006 (archiviato dall' url originale il 7 maggio 2006). Rassegna degli
Strumenti Informatici per lo Studio dell'Antichità Classica: Fonti
numismatiche, su rassegna.unibo.it. Portale Antica Roma
Portale Numismatica Ultima modifica 2 anni fa di Messbot PAGINE CORRELATE
Numismatica studio della moneta e della sua storia Monetazione romana
repubblicana monetazione di Roma repubblicana Roman Imperial Coinage
catalogo britannico delle monete romane di età imperiale Wikipedia Il Daniele.
Keywords: implicatura numismatica. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Daniele” –
The Swimming-Pool Library.


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