Grice
e Grassi: l'implicatura conversazionale -- dove fiorisce il limone – parole ai giovani -- la giovinezza e il
fascismo – filosofia fascista – filosofia siciliana -- filosofia italiana -- Luigi
Speranza (Mascali). Filosofo. Grice:
“I like Grassi; he wrote on Faust!” Inizia gli studi ginnasiali presso il
seminario di Acireale fino alla terza ginnasiale, proseguendoli poi a Catania,
presso il liceo "Nicola Spedalieri".
Assiduo frequentatore della sala di lettura dell'Catania, conobbe
Rapisardi, cui lo legò una profonda stima ed affinità. Si laurea a Napoli con “La memoria delle
immagini acustica e visiva della parola in rapporto specialmente al tempo di
"fissazione", suggeritagli da Bianchi (Rivista di Freniatria). Si
trasferì a Messina dove divenne assistente di Weiss. Comincia a provare le
prime grosse delusioni per l'inconciliabile contrasto fra le esigenze pratiche
della professione, che rischiavano di piegarlo a umilianti compromessi, e le
alte aspirazioni della sua anima. Muta bruscamente
indirizzo, iscrivendosi alla facoltà di scienze naturali, conseguendo così la
laurea con Mingazzini sostenendo una tesi intorno ai pesci di Ganzirri e Faro,
che poi fu pubblicata su una rivista veneziana. Mingazzini, chiamato a Bologna,
era felice di averlo come assistente. Il suo spirito inquieto cerca altre vie
ed altri sbocchi, e così intraprese a frequentare le lezioni che si tenevano
nella facoltà di filosofia a Catania, nel Palazzo Grassi, a Via Firenze. Prrofondamente
influenzato dalle precedenti frequentazioni messinesi dove campeggiavano figure
come Pascoli, col quale strinse amicizia, Cesca, Barbi, Mancini, Ardigò, Dandolo
e Salvemini. Si laurea in filosofia presso l'ateneo catanese, con “L'unità dei
fatti psichici fondamentali” (Muglia, Muggia, Messina). Insegna a Caltagirone e
Catania. Inizia un'intensa attività che vide tra i suoi maggiori corrispondenti
Gentile eSturzocon i quali intrattenne un copioso carteggio oltre al letterato
Villaroel, Farinelli, Varisco, Majelli, Carabellese e Fassò. Fonda Prisma a cui collabora, tra gli altri,
anche M. Sgalambro. Altre saggi: “Preludi
a un commento alla vita del Faust” (Catania, Studio Moderno); “Commento alla
vita di Faust” (Torino, Bocca); “Preludi storico-attualistici alla Critica della
ragion pratica” (Catania, Crisafulli); “Medico mancato” (Catania, Legione);
“L’assoluto”, Roma, Enciclopedia Treccani); “L’assoluto” Roma, Enciclopedia De
Carlo. “Giornale critico della filosofia italiana” “Logica e metafisica”,
“Goethe in Italia”, “La musica e le idee” – “Esegesi del Fausto” “tramonto di
Occidente”; “REminiscenze e visione paesane”;
“La giovinezza e il fascismo – parole ai giovani” (Senato). “Mazzini”; “Il faust e il tramonto dell’occidente o di
una nuova corrente esegetica del Fuasto in Germania”; “Goethe in Italia”; Membro
della Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici. Un filosofo
dall'anima di poeta, Teoresi Rivista di cultura Filosofica. Da Herbart in poi
la psicologi concepisce una unità al fondo di tutte le manifestazioni della vita
psichica; ma visono tre modi principali di concepirla: l'intellettualismo
(rappresentato specialmente perl'appunto da Herbart), il sentimentalismo
(Horwicz,Regalia), e il volontarismo (Schopenhauer, Wundt, Fouillée ecc.).
Questo terzo, è pare, all'ultima moda. Lo vediamo informare anche il
neo-idealismo, che non si accorge di restringere ancora più la intui rione dal
mondo in un piccolo cerchio antropomorfico. Il Grassi esamina le teorie
metafisiche dello spirito e le critica tutte e tre, con Egli conclude per il
monismo psicologico: ossia contrariamente ai riduttori favorevoli all'uno o
all'altro elemento fra i tre fondamentali, si pronuncia per una unità
primordiale di tutta la psiche, la quale unità consta ad un tempo di
rappresentazioni, di sentimenti e di tendenze integrate in maniera
indissolubile, ma capaci di assumere per evoluzione sempre più chiarezza e
sempre più distinzione.Cosi Grassi si connette a due psicologi italiani
insegnanti nello stesso Ateneo Patavino , ma purtanto dissimili: Bonatelli e Ardigò,
due valori anche disugualmente conosciuti e apprezzati in Italia.
Un'osservazione critica. Grassi inserisce molte citazioni originali in tedesco,
il che (oltre a dar luogo a gravi errori di stampa) induce fatica inutile
nell'animo del lettore. Non si è obbligati, tutti, di sapere il tedesco,
massime quello dei filosofi e metafisici. Il Trieb, il Drang, il Lust, l’Unlust,
il Selbsterhaltung, e simili parolear restano penosa mente. È upa ostentazione
di coltura erudita che a scapito della intelligibilità della lettura. Qualche
insolente potrebbe supporre che l'autore, messo di fronte ai testi, imbarazzato
di tradurre in verbo e nerbo italiani i pensieri, si levi d'impiccio col
cominciare periodi e frasi in italiano e col finirle in tedesco. No : si citi
pure l'originale, ma in nota e nel testo si metta l'equivalente italiano: la
chiarezza non deve essere uccisa dalla pedantesca precisione.
RENDAA.,Ladissociazionepsicologica. Torino,F.lliBocca,1905. La
dissociazione,dice l'Autore, è un processo normale dell'attività mentale:questa
non soltanto associa,ma pur dissocia,poichè «distin gabile competenza una
inne non si può dire per ciò che faccia fica italiana;tutt'altro!L'argomento ,
ma molto utile filoso è di cosi alta portata che riesce in materia ; egli era
stato preceduto dal Faggi opera inutile nella letteratura guardarlo da varie
parti e con occhi differenti. E poi , oltre ai tre indirizzi principali, il
Grassi parla anche di alcuni scrittori darii,fra cui Ward,Ebbinghaus secon
giovane , Brentano, Lipps, Masci ecc. Questo scrittore ha coltura estesa anche
nel campo biologico possiamo garantire che darà altri frutii, e succosi e
forti, al ,e noi pari del presente volume. Va Uu op.in-8.°,di pag.200.
598 RASSEGNA DI FILOS. “Goethe in Italia” L'opera fu scritta in tre
momenti successivi: l'Urfaust, scritto tra il 1773 e il 1775, influenzato
dalle rappresentazioni del Faust di Christopher Marlowe a cui il giovane Goethe
aveva assistito sotto forma di teatro delle marionette (vedi Dottor Faustper il
personaggio storico). L'Urfaust appartiene culturalmente alla corrente
letteraria tedesca dello Sturm und Drang e venne pubblicato, con alcune
aggiunte, nel 1790 sotto il nome di "Faust. Ein Fragment". Più tardi
(1808) pubblicò un ulteriore seguito, che già ricade nella corrente letteraria
del classicismo, "Faust. Erster Teil" (Faust. Prima parte): viene
aggiunto il Prologo in cielo e sono apportate modifiche significative
all'Urfaust. Così Mefistofele appare a Faust promettendogli di fargli vivere un
attimo di piacere tale da fargli desiderare che quell'attimo non trascorra mai.
In cambio avrebbe avuto la sua anima. Faust è sicuro di sé: tale è la sua brama
di piacere, azione e conoscenza, che è convinto che nulla mai al mondo lo
sazierà tanto da fargli desiderare di fermare quell'attimo. Mefistofele gli fa
conoscere la giovane Margarete (Margherita) - detta Gretelchen (Margheritina) e
Gretchen (Greta) - la quale si innamora perdutamente di Faust, inconsapevole
del fatto che lo slancio (in tedesco Streben) che ispira Faust è nient'altro
che il dominio della materia e la ricerca del piacere. La sorte di Margherita
sarà tragica. In Faust. Zweiter Teil (Faust. Seconda parte, 1832) la scena si
allarga per celebrare l'unione tra letteratura classicistica e mondo classico:
Faust seduce e viene sedotto da Elena di Troia. L'opera nel suo complesso
risulta di 12.111 versi. Fausto. Tragedia di Volfango Goethe, trad.
di Giovita Scalvini e Giuseppe Gazzino, Le Monnier, Firenze, 1857; Fausto,
trad. Giovita Scalvini, 2 voll., Sonzogno, Milano 1882-83 e 1905-06; come
Faust, Einaudi, Torino 1953 Fausto. Tragedia di W. Goethe, trad. di F. Persico,
Stamperia del Fibreno, Napoli, 1861 Fausto. Tragedia di Wolfgango Goethe, trad.
di Andrea Maffei, 2 voll., Le Monnier, Firenze, 1869 Fausto. Parte Prima.
Erminio e Dorotea di Wolfgango Goethe, trad. di Anselmo Guerrieri Gonzaga, Le
Monnier, Firenze, 1873 Fausto. Tragedia del Goethe, trad. di G. Biagi, Sansoni,
Firenze, 1900 Johan Wilhelm von Goethe, Faust. Prima parte, trad. di G. E.
Vellani, Cogliati, Milano, 1927 Johann Wolfgang Goethe, Il Faust, 2 voll.: vol.
I Versione, pp. 326 + vol. II Commento, pp. 423, versione integra dell'edizione
critica di Weimar, Introduzione e trad. e commento di Guido Manacorda,
Mondadori, Milano, 1932-45; Collana I Classici Contemporanei, pp. 774,
Mondadori, Milano, 1949; ora in Faust, con un saggio introduttivo di Thomas
Mann, testo tedesco a fronte, nota al testo di Giulio Schiavoni, Collana
Classici, BUR, Milano, 2005-2013, ISBN 978-88-17-06698-3. Volfango Goethe, Faust.
Tragedia, trad. di Cristina Baseggio, Facchi, Milano, 1923; Urfaust. Il
"Faust" nella sua forma originaria, Introduzione e trad. e commento a
cura di C. Baseggio, Collana I Grandi Scrittori Stranieri n.20, pp. 224, UTET,
Torino, 1932-1944 Faust. Parte I, trad. di Liliana Scalero, P. Maglione, Roma,
1933; come Il primo Faust, BUR nn. 39-40, Milano, Rizzoli, 1949, pp.190; Il
secondo Faust, ivi (BUR n. 339-341), 1951, pp.371. Faust, trad. di Vincenzo
Errante, 2 voll.: vol. I pp. 310 + vol. II pp. 476., Sansoni, Firenze,
1941-1942 Faust, trad. di Enzio Cetrangolo, pp. 278, Federici Editore, Pesaro,
1942 [scelta] Faust, introduzioni di Mario Apollonio, note di Renato Maggi,
Milano, Bietti. Il Faust. Versione d'arte con testo critico di Weimar a fronte,
introduzione e commento a cura di Guido Manacorda. Vol. I, Collana Sansoniana
Straniera, pp. 424, Sansoni, Firenze, 1949 Volfango Goethe, Faust, trad. e
prefazione e note di Barbara Allason, pp. 450, Francesco De Silva, Torino,
1950, poi Faust, Introduzione di Cesare Cases, Collana NUE n.53, pp. 377,
Einaudi, Torino, 1965, ISBN 88-06-00331-3 Faust, trad. di Giovita Scalvini,
Collana Universale n.16, Einaudi, Torino, I ed. 1953 - II ed. riveduta su nuovi
documenti, pp. 179, 1960; Giovita Scalvini. La traduzione del Faust di Goethe,
a cura di B. Mirisola, Collana Biblioteca morcelliana, Brescia, Morcelliana,
2012 Faust. Urfaust, versione integrale, 2 voll., Introduzione e note a cura di
Giovanni Vittorio Amoretti, Collana I Grandi Scrittori Stranieri, pp. 459, UTET,
Torino, 1950 - pp. 532, 1959 - pp. 588, 1975; in Faust e Urfaust, Collana
UEFn.500-501, Milano, Feltrinelli, 1965; ora in Collana Universale Economica. I
Classici n.2018-2019, 2001-2014, Feltrinelli, ISBN 978-88-07-90068-6. Faust.
Seconda parte, trad. di A. Buoso, Longo e Zoppelli, Treviso, 1962 Faust,
Introduzione, trad. e note a cura di Franco Fortini, testo tedesco a fronte,
pp. 1180, Collana I Meridiani, Mondadori, Milano, 1970-2009 ISBN
978-88-04-08800-4; Collana Biblioteca n.18, 2 voll., Mondadori, Milano,
1980-1987; Collana Grandi Classici, Oscar Mondadori, Milano, 1992-1997 -
Collana Nuovi Classici, Oscar Mondadori, Milano, 2012 ISBN 978-88-04-52011-5
Faust, a cura di M. Cometa, Collana Idola, Novecento, Faust, trad. di M.
Veneziani, pp. 592, Schena Editore, 1984 Faust, trad. di R. Hausbrandt, 2
voll., Dedolibri, 1987 Faust. Urfaust, trad. e cura di Andrea Casalegno,
introduzione di Gert Mattenklott, prefazione di Erich Trunz, Collana I Libri
della Spiga, pp. 1462, Garzanti Libri, Milano, 1990-1995 ISBN
978-88-11-58648-7; prefazione di Italo Alighiero Chiusano, Collana i grandi
libri n.545-546, Garzanti Libri, Milano, 1994-2012 Faust. Testo tedesco,
traduzione a fronte e commento di Vittorio Santoli. Prefazione di Fabrizio
Cambi, pp. 472, edizioni aicc castrovillari; trad. di Vittori Santoli e V.
Errante, Gulliver, Santarcangelo di Romagna, 1996 Faust, trad. e note di Andrea
Casalegno, illustrazioni di Eugène Delacroix, presentazione di Mario Luzi,
Collana I Grandi Libri Illustrati, pp. 294, Le Lettere, Firenze, 1997 ISBN
978-88-7166-347-0. Il Fausto di Gounod. Dimora casta e pura, dimora si o casta,
il mefistofele di Boito. Grice: “I’m not happy with calling Grassi an Italian
philosopher. For one, his selected essays were published in Sicily in a
collection called “Biblioteca Siciliana di Cultura”. Leonardo Grassi. Grassi.
Keywords: dove fiorisce il limone, la giovinezza e il fascismo: parole ai
giovani – senato; Mazzini. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Grassi” – The
Swimming-Pool Library.


No comments:
Post a Comment