Grice
e Grataroli – sulla memoria – filosofia italiana – Luigi Speranza
(Bergamo). Filosofo italiano. Grice: “I like Grataoroli, the Pope called him
‘infamous heretic,” which is a good start! He wrote a book on ‘semiotics’ of
the times, but it got lost – you cannot understand Bruno unless you do
Grataroli – he philosophised on many subjects, including dreams and alchemy!”
–Di una famiglia benestante dedita al commercio di tessuti di lana con la città
di Venezia. Questa, originaria del borgo di Oneta, frazione di San Giovanni
Bianco in val Brembana, oltre a possedere gran parte della contrada e dei
terreni circostanti (tra cui anche l'edificio che attualmente ospita la casa di
Arlecchino), annoverava tra i suoi membri una folta schiera di
"phisici", tra i quali si segnalarono il nonno di Grataroli,
fondatore del collegio dei fisici di Bergamo, e il padre di Grataroli,
Pellegrino, fisico presso la città orobica. Publica una dispensa inerente osservazioni
sul mondo della natura. Straparla de le cose pertinenti a la fede et di essa
fede et de la autorità del papa, nega il purgatorio, le indulgenze, i suffragi
per i defunti, la venerazione dei santi, la presenza del corpo di Cristo
nell'eucaristia. Eeretico pertinace et scandaloso et infame, peste contra la
fede. Insegna a Basilea. Presso l'ingresso dello studio aè presente un suo
busto. Noti sono i suoi trattati sul potenziamento e il mantenimento della
memoria, sulle epidemie di peste, sulle proprietà del vino, su erboristeria e
veterinaria. Vi sono anche alcuni scritti inerenti all'alchimia. Si segnala per
la teoria fisiognomica. Argomenta su Pomponazzi e da indicazioni sia per il
mantenimento della salute che per l'utilizzo dei bagni termali, nonché un
saggio in cui vengono raccontati i suoi viaggi e forniti consigli ai
viaggiatori di quel tempo. Saggi: “De memoria reparanda, augenda
ser-vandaque. De salute tuenda. De regimine iter argentium, vel aequitum, vel
peditum, vel navi, vel curru, seu rheda”; “Turba Philosophorum”; “De
literatorum et eorum qui magistratibus funguntur conservanda praeservandaeque
valetitudine compendium” (Perna, Basilea); “Veræ alchemiæ artisque metallicae,
citra aenigmata, doctrina, certusque” (Perna, Basilea); “De fato, libero
arbitrio et providentia Dei” (Perna, Basilea); “Alchemiae, quam vocant,
artisque metallicae, doctrina, certusque modus” (Perna, Basilea); “De balneis”
(Bergamo). Quaderni brembani, Storia di Milano
Flavio Caroli, Storia della fisiognomica Arte e psicologia da Leonardo a
Freud M. Meriggi e A.Pastore, Le regole
dei mestieri e delle professioni: A. Castoldi, Bergamo ed il suo territorio. Bergamo,
Bolis, G. Gallizioli, Della vita degli studi e degli scritti di Gulielmo
Grataroli filosofo (Bergamo, Locatelli); M. Meriggi, Le regole dei mestieri e
delle professioni: C. Vasoli, Le filosofie. del Rinascimento, T. Bottani e W. Taufer,
Storie del Brembo. Fatti e personaggi dal Medioevo al Novecento, Ferrari, G. Tiraboschi,
Storia della letteratura italiana, Napoli, Classici. Fisiognomica Mnemotecnica
Peste. Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia
Italiana. “Prognostica naturalia de temporum omnimoda mtuatione, perpetua
& cer- ùjjìma Jigna rerum, quoe in Aere, Terra, aia Aqua sunt,
aut Jìunt , krevìter, & dare, ordine que alphabetico de scripta
per Gulielmum Gratarohun Medicum P/iy/i- cum y cuni Addinone undcam
fìgnorum Motus Terra, ex Antonio Mi^aldo . Basilea? apud Jacobum
Pareum in 8. Ibi- dem apud
Nicolaum Episcopium in 8. Tiguri in 8. Argentorati in 8. apud Iacobum Ofemianum
. V opera indicata , con le altre due » De Memoria reparanda
t e » De Prje- diclione morum » > si trovano unite tiell*
accennata edizione di Argentina alli Trat- tati di Chiromanzia , e di
Astrologia natu- rale di Giovanni Indagine , o sia Giovalini Hagen dotto
Certosino del decimoquin- to secolo ? ed al libro » De Sculptura »
di Pompeo Gauricio Matematico Napolita- no . Perchè il Grataroli non
venga taccia- to di superstizione o di puerile credulità a motivo
delle cose da esso scritte parlan- do dei Pronostici naturali e della
Predi- zione dei costumi , credo cosa necessaria fedelmente
trascrivere la Protesta , o sia Avvertimento al Lettore, che si trova
nel- la edizione di Argentina Devi poi » avvertire , che
generalmente parlando le » cose dette si verificano nella gente
gros- » solana y vale a dire di coloro , i quali » non sono
rigenerati dallo spirito e dalla » grazia di Dio , perchè di questi è
vero » ciò che dicesi della depravata natura in » Adamo , che »
Naturce fequitur femina quifque fucc » : Ma air opposto i
rigenerati » dallo Spirito Santo mortificano la pro- « pria carne
con i suoi vizj , e con le » sue concupiscenze , sebbene la concu-
» piscenza ed il fomite del peccato vi re- » stino sempre , e da
moltissimi , o Dio , anche pur troppo si riducano alla pra- » tica
», A gloria di Gulielmo riporterò anche la sua opinione sopra la causa
del flusso e riflusso del mare r avendo preco- 6
A Aizzato più di due secoli prima quasi in- tieramente il
sistema del rinomatissimo Ca- valiere Isacco Neuton circa lo stesso
feno- meno : opinione approvata ed insegnata da quasi tutti i
Filosofi posteriori a quel subitine Geometra » : Il moto periodico
del- ia Luna ha grande predominio sopra li corpi fluidi , quindi fa
che il mare s in- nalzi e si abbassi ^ singolarmente per una
particolare di lei influenza , e ne segua il flusso , ed il riflusso
secondo i differenti aspetti relativi alla medesima , e secondo che
questi accadono nella maggiore -> o minore forza della sua influenza :
Accade ciò perchè la Luna ha bensì certa in- fluenza coir Oceano ,
ma non già coi la- ghi e coi mari di poco estesa superficie . Per
la qual cosa mentre quel Pianeta si muove dall' Oriente verso il mezzo
gior- no , fa che la superficie del mare s' innal- zi , e che
conseguentemente ne segua il riflusso medesimo . Quando poi si
muove dal mezzo giorno verso Y occidente fa che il mare si abbassi
, e però ne nasce il ri- flusso . Similmente allorché la Luna si
muove dall' occidente verso V angolo della notte , o sia da settentrione
verso V o- i icnte , ne segue nuovamente il riflusso r>
II. » Guliclmi Grataroli Bergomatis Artium > & Mediani?
Docloris de Memo- ria reparanda , augenda > fervandaque , Liber
omnimoda Remedia > & Pnzceptio- nes continens cujufivis facultans
jhuliofis apprime utilis «, immo maxime necejjlvius , Tiguri ? apud
Andream Gesneruni in 8. , Basilea apud
Nicolaum Episcopium in 8., Lugduni , apud Gabrielem Coterium in 8.,
Francofurti apud Joannem Vichelium in 12. Ibidem apud Viduam Petri
Fischeri in 12., Argentorati in 8. » Nel frontespi- zio
dell'accennata edizione di Argentina si trovano queste parole : » Omnia
ab An- afore correcla P ancia finis > 6' ultimo edita «. La stessa
Opera » De Memoria re- paranda » è stata stampata unitamente all'
altro libro del Grataroli » De confervanda Valetudine » da Enrico
Rantzovio . De Prcediclione morum naturaque hominum, cum ex
infipeclione par* tìum corporis > tutu aids modis «> Anelare
Gulielmo Gratarolo Medico , & Philojopho B ergo mate • Basilea 1554» in 8.,
Ti- guri apud Andream Gesnerum in 8. , Lugduni apud Gabrielem
Coterium , &* Argentorati 1 6*5 3» Li tre accennati libri De
Memoria reparanda: De Temporum omnimoda mutatìone Prognofìica: De
Prce* diclione morum » furono dati alla luce per la prima vo ? ta
dal Grataroli in Basilea , e dedicati ad Edoardo VI. Re
d'Inghilterra; siccome pure la seconda edizione di tali Opuscoli
fatta nella medesima Città nell* anno 1554. fu consagrata a
Massimiliano II. Re di Boemia lutto questo evidente- mente si
rileva dal primo periodo della Dedicatoria medesima al secondo dei
com- mendati Sovrani , la quale cosi incomincia Nello scorso anno, ottimo
Re, per le pressanti istanze degli amici e del- io stampatore >
sono stato costretto a dare alle stampe assai più presto di quello
che averei desiderato tre miei libretti intorno ai quali erano già
molti mesi che affatica- va , e perchè essendo assente , molti er-
rori corsero nello stamparli, però riveduta di nuovo queir opera , non
solo ne cor- ressi i difetti , ma in oltre impiegando ogni
possibile diligenza ed applicazione , e prestandovi , come si suol dire ,
V ultima mano , F ho accresciuta di parecchie belle aggiunte a
segno, che la presente edizio- ne è superiore alla prima siccome lo è
un parto di nove mesi a quello di soli sette ,
*7 o pure Toro fino ali* argento • Avevo de- dicata la prima
ad Edoardo VI. Re d' In- ghilterra , il quale innanzi anche di
aver- ne notizia , non che di averla potuta ve- dere, fu costretto
infelicemente a cambiare la vita con la morte ». Tale Dedicatoria
fu scritta in- Basilea nel mese di Febbrajo deiranno Nondimeno non posso accertare in quale
città siano stati stampa- ti li sopradetti Opuscoli la prima volta
che dal Grataroli furono indirizzati alli due già nominati Sovrani
. Pejlis Defcrìptio , Caujjoe > Si- gnu omnigena > &
Proefervatio . Anelare Guliclmo Gratarolo Medico . Basilea? ; per
Ludovicum Lucium Anno Salutis Humana? Mense Augusto; Lugduni, apud
Gabrielem Coterium 1555. • La prima edizione di tale veramente aureo
Trattato fu dedicata ad Ascanio Marzo Ambascia- tore Cesareo presso
i sette Cantoni della Svizzera. Personaggio di molte cognizioni e
virtù fornito ed amico di Gulielmo ; e questi appunto furono i motivi ,
che lo spinsero a sceglierlo per Mecenate con scrivergli : La vostra conosciuta virtù , e la non
volgare vostra mansue- tudine , non meno che il vostro amore per
tutte le sane dottrine , e per la pie- tà , mi hanno costretto a
dedicarvi quest' opera » . Perchè si veda quanto amava le massime
di pietà e di religione conviene notare , che dopo di aver egli
prescritti neir indicata sua opera li rimedj fisici con- tro la
Peste , raccomanda con fervore li spirituali con queste parole (81) »
Ma per brevemente indicare li remedj più for- ti , più giovevoli e
generali , prima di tutto allontanate da voi la paura della morte ,
ma non già il santo timore di Dio . Non perciò doverete amare il
peri- colo , né incorrervi temerariamente , se non sarete sforzati
o dalla carità cri- stiana del prossimo , o dalla gloria di no-
stro Signore Gesù Cristo > il quale devesi anteporre a tutte le cose
De Litteratorum > & eorurn qui Magijlratibus funguntur
confermando, proe- fervandaque valetudine , illorum prcecipue qui
oetate confiftentìoe vel non lunge ab ca ab funt > curn ex
probatioribus Auctoribus 3 tum ex ratione , & fideli praxi > &
experientìa concinnatum . Basilea apud Henricum Petri in 8.,
Francofurti in 12. apud Ioanncm Vchel ; Ibi- dem apud Nicolaum
Hofmannum \6 17. ($9 in 8. » La stessa opera è stata
tradotta nella lingua Inglese da Tommaso Neuton P e stampata in
Londra Tanno in 1 2 . Questa dottissima opera è riferita dal
rinomatissimo Medico Ermanno Roerhave nel suo » Methodus (ludii Medicorum
» . De Confervanda valetudine . Francofurti apud Henricum
Randzov . Questa opera fu stampata unitamente all' ultima
registrata dallo stesso Randzov •Re girne n omnium iter agentium . Basilea?
apud Hemicum Petri \66\. Argentorati per Vendelinum Rihelium 1 s6%.
in 12. Colonia? apud Petrum Hofmannum 15/1. in 8. V edizione fatta di tale
uti- lissima opera in Argentina fu dedicata dal Grataroli » alla
vera pietà, (82) e nobil- tà del chiarissimo Egenolfo Barone , e
Si- gnore in Rapolstein Hochen Ack e Ge- rolzeck in Vassichin » e
nel frontispizio della medesima vi si leggono i seguenti la- tini
versi . Ut peregrìnands vita ejl jubjecla procellis Aeris ,
& varìis undique prejja malis ; No/ira procelle* fi vario jìc
turbine mundi Volpi tur incertis anxia vita rnodis.
7° Hoc bene pericolo Jervans prò tempore litro
Tutìor utque voles carpe Vìator iter. VIII # De Laudibuj Medicina
ejus origine > progrejju ? militate . Argentora- ti i 5 £3. in
8. IX. De Pefle Thefes. Basilea in 8. Apud Henricum Petri .
De Vini natura , Artificio , & Ufu , deque omni re potabili .
Basilea , Apud Henricum Petri . XI. Equorum P & Domejlicorum
quo- rundam Ànimalium remedia $ senza data in tutti i Cataloghi da
me veduti Lapidis Philojbphici nomendaturoe . Basilea La medesima opera trovasi
inserita nel Volume in foglio stampato in Colonia Tan- no 1571. da
Pietro Orstio , con il titolo Veroe Alchimia? Scriptores .
XIII. De janitate menda . Argento- rati 15 6 5. Trovo quest* opera
citata dal Mercklino nel suo Lindenius renovatus. XIV. De
Thermis Rhoctias , & Val- lis Tranjc/ierìi Agri Bergomenjis . Si
trova stampata tale opera per la prima volta da Tommaso Giunti in
Venezia Tanno 1553. nella sua copiosa raccolta di tutti quelli y
fi che sino alla detta epoca avevano scritto
sopra i Bagni , ed è riportata alla pagina 192. , con questo
titolo Guìlhdmus Gra- tarolus ad Corradum Gefnerum Medicum
Tis'urimim de Thermìs Jxhoetìcìs Tutti o quelli i quali
a mia cognizione hanno par- lato di questo trattato di Guliclmo ,
sia neir occasione di dare il Catalogo delle sue opere , o • sia
per semplice erudizione , e perfino il nostro Padre Donato Calvi ,
non hanno citata nessun' altra edizione della stessa opera , che quella
dei Giunti % e tutti ne fecero sempre autore il Grataroli , senza mai
mettere in dubbio questo punto d' Istoria letteraria . Ciò
nondimeno non deve recare maraviglia , particolar- mente delli
scrittori oltramontani , e spe- cialmente di quelli del decimosesto
secolo : ma fa bensì stupore , che siasi continuato ad attribuire
al Grataroli un simile tratta- to , dopo la nitida e ben corretta edizio-
ne fatta dal valoroso Cornino Ventura X anno 1582. in 4. di tutti i dotti
Medici Bergamaschi , che avevano scritto sopra i Bagni di Tres^ore
; poiché apparisce , ed è anche evidentemente provato da quel
diligente stampatore , e dagli eruditi e perspicaci fratelli Licini suoi
direttori, che il trattato , che porta quel titolo ,
appar- tiene sicuramente a Bartolommeo Albani Medico Collegiato
della Città di Bergamo., scritto dal medesimo sino dall'anno 1470.,
vale a dire quasi un secolo prima della indicata edizione Veneta di
Tommaso Giun- ti • Di fatti T Opuscolo dell' Albani termi- na
precisamente con questa data : anno mìllejìmo quadrigentefimo y &
feptuagefimo de menje Julii die vìge fimo Ceptimo . Per ExeelL
Artìum & Me dicince Dociorcm Bartholomceum de Albano. Si fa ancora
assai ' più manifesta tale verità da quanto afferma il Cornino alla
decimaquarta pagi- na della sua edizione degli Scrittori Berga-
maschi circa li Bagni Trescoriani , nella annotazione seguente posta in
fine dell* Q- puscolo del sopracitato Bartolommeo Albani per
maggiore sua giustificazione » Da un antichissimo esemplare manoscritto
(83) ri- trovato nella libreria de" Padri Domenica- ni , il
quale si vede eziandio trasportato nella lingua Italiana , sotto il nome
dello stesso Bartolommeo Albani, nelieCase di Bar- tolommeo
Colleoni , lasciato al Luogo de Ha Pie- tà, conservato sino a questo
tempo ». Non si deve adunque più dubitare , che il ve- ro Autore di
quel trattato non sia Bariolommeo Albani , mentre anche il Padre Cal- vi
così ha lasciato scritto nella sua Scena Letteraria (84) >>
Bartolommeo Albano della Medicina celebre Professore fiorì verso la
metà del passato secolo e fu il primo y che scrivesse sopra i nostri
Bagni di Tre- score j leggendosi le sue degne fatiche con quelle d
5 altri Autori nel libro » De Bal- neis Tranfchcrii Oppiai Bergomatis .
Ber- gomi Questa è T accennata edi- zione di Cornino Ventura. Si
noti in que- sto luogo , che lo stesso Bibliografo indi- cando l'opera
del Grataroli (85) sopra io stesso argomento , dopo di avere
scritto De Thermìs Rhoeticis, & Vallìs Tranfche- rii agri
ìSergomatis » aggiunge » Questo si trova nell' opeia Veneta De Balneis »
» Adunque al Calvi era nota tanto V edi- zione dei Giunti , quanto
quella del Co- rnino : dopo tutto questo, in quale manie- ra si
potrà difendere il Grataroli dalla tac- cia di plagiario y e di un plagio
domestico Ma niente dì più facile , Ricercato Gulielmo da Corrado Gesnero
suo grande amico , che si chiamava il Plinio dell* Ale- magna ,
perchè gli facesse avere delle no- tizie circa le Terme , o Bagni della
Re- zia , e della Provincia Bergamasca , egli ^per fare cosa grata ad un
amico di tanta rinomanza , prese in mano il manoscritto dell'
Albani , vi aggiunse qualche cosa del proprio , ed ancora molte cose di
quelle che aveva scritto sopra i Bagni di Tresco- re il dotto
Medico Lodovico Zimalia , le- vando alcune cose che gli sembravano su-
perflue , o inesatte , con purgato stile la- ^inò , e con veri termini
tecnici rifuse il manoscritto dell' Albani , e cosi riformato ed
ordinato lo spedì all' amico, unitamen- te ad una erudita lettera
relativa alle Ter- me della Rezia : e siccome in quei giorni il
Gesnero si trovava in Venezia per de- scrivere i Pesci , ed i Crostacei
del mare Adriatico , averà consegnato questo scritto a Tommaso
Giunti s che in quel tempo era occupato a pubblicare la sua grande
edizione di tutti li Scrittori sopra i Bagni e le aque Termali n siccome
ho già di so- pra notato . Indubitata cosa ella è che il Grataroli
chiude il suo scritto con queste parole (86) » Ho raccolte brevemente,
e con chiarezza tutte le soprascritte cose a benefizio , e sollievo
del mio prossimo^ io Gulielmo Grataroli Dottore di Medicina :
frutto tutto questo delle mie oculari osser- vazioni , e della lettura di
parecchi amichi Medici della mia patria » . Appunto questa sua
protesta dalle persone oneste e giudiziose deve essere considerata
una confessione del fatto , ed ancora del di- ritto che aveva
acquistato di appropriarsi quello scritto ; tanto più che il
Grataroli nello spedirlo al Gesnero , lo previene con la seguente
onorata e sincera dichiarazio-ne Vi spedisco l'intiera Descrizio- ne
delie Terme Bergamasche , le quali non sono lontane dalla Rezia più di
due gior- nate di cammino • Di queste niente sino al presente
trovasi pubblicato con i tor- eh) ; onde mi giova sperare , che
diver- ranno celebri anche in avvenire , siccome lo furono in
passato , dopo che Y occul- ta, e quasi intieramente ignorata loro
vir- tù sarà fatta nota con le stampe ; purché non vi rincresca
accoppiare le erudizioni Italiane alle Tedesche » . Poteva qui
espri- mersi Gulielmo con più candida , ed one- sta sincerità ?
Confessa di essere semplice raccoglitore d^gli altrui scritti,
mentre dice » Ho raccolto dagli scritti di altri antichi Medici
Bergamaschi » Non chiama sua quella fatica , ma dice semplicemen-
te (89) » Vi spedisco T intiera descrizione delle Terme Bergamasche >
delle quali niente sin ad ora è stato pubblicato » Non si deve
dunque condannare di plagiario il Grataroli $ e certamente non conviene ,
che egli abbia avuto rimorso di avere commes- so una cosi vile, e
detestabile impostura , mentre essendo sopravissuto quasi quindici
anni dopo l'edizione Veneta di queir opu- scolo , sicuramente non
averebbe mancato di giustificarsi presso il mondo erudito circa il
preteso plagiato . Ecco tutto quello , si può dire in difesa di questo
Medico Fi- losofo sopra tale inssusistente accusa , né altro posso
aggiungere «> se non che far noto al mio Leggitore , che per
quante diligenze abbia usate «> non mi è giammai riuscito di
ritrovare i due citati mano- scritti , e che in oltre il Padre
Donato Calvi , a cui era nota Y edizione di Co- rnino Ventura , non
ha nella sua Scena Letteraria dimostrato di sospettare dell' o-
nestà letteraria di Gulielmo Grataroli . Pri- ma di terminare il presente
articolo dei Bagni di Trescore, riferirò il zelante uma- nissimo Voto,
con il quale Gulielmo chiu- de la sua opera stampata dal Giunti Faccia
Iddio , che la Bergamasca Re- pubblica abbia diligente cura di
rimettere nel primiero loro stato questi saluberrimi Bagni , che
certamente lo può , e lo de- ve fare » . Faccio io pure fervidi e
sin- ceri voti , perchè abbia effetto tutto ciò che caldamente
raccomanda il Grataroli ; e per maggiormente incoraggire la mia
Città , ed i miei Cittadini a procurare al- la patria un vantaggio così
rimarcabile , vivamente li supplico a leggere T erudita ed elegante
latina lettera di Lodovico Zi- malia , premessa al suo dottissimo
Trattato dei Bagni di Trescore , dedicato al suo magnanimo Mecenate
Bartolommeo Colleoni Capitano Generale degli Eserciti della Serenissima
Veneta Repubblica , (91) nella quale prova con una evidenza che
sorprende, e che deve intenerire chiunque senta amore per la sua patria ,
che quello famosissimo Eroe deve senza alcun dubbio essere
ugualmente ammirato , e commen- dato sì per le sue azioni militari , che
per le sue virtù politiche , a benefizio «> ed eterno vantaggio
, e decoro di tutta la sua amata nazione Bergamasca . De
Notis Antichrìsti, senza data, senza luogo, e senza nome dello stampatore .
Tuttavia nominerò ancor io tra le opere di Gulielmo un libro con tale
ti- tolo , ritrovandolo registrato dal Calvi , e dal
Papadopoli suo copiatore , ma non dal Frehero , non dal Bayle , non
dai Maizeaux suo illustratore , non dal Mer- ci: lino , non dall'
Eloy , mentre tutti que- sti si suppone avessero molto interesse di
far autore di un libro Anticattolico Romano un erudito e dotto Italiano -
sic- come era da tutti considerato il Grataro- li. Non però verun
altro Letterato ha po- sto nel Catalogo delle sue opere V accennato libro
• D' altronde è cosa più che cer- ta , che si può scrivere dei caratteri
dell' Anticristo anche dalla più religiosa e ze- lante penna
cattolica : ed è certo di più , che il Calvi , o non averebbe registrato
un così fatto libro , o non averebbe man- cato di scriverne qualche
parola in dete- stazione del medesimo . Ma di più anco- ra quanto
al Papadopoli , probabilmente questi non averà nemmeno veduta
quest* opera , essendosi intieramente riportato al Padre Calvi ,
siccome egli stesso scrive nella sua storia dell' Università di
Padova parlando di Gulielmo Grataroli . Avendo in oltre riportati i
titoli delle altre sue opere senza data , alterati , e confasi no-
tabilmente, non sarebbe stato egli il primo a giudicare di un libro mai
veduto , nò letto • A me stesso è accaduta la medesi- ma
sorte y non solo di poterlo trovare > ma neppure di averne fondata
contezza , per quante ricerche abbia usate non sola in Italia , ma
altresì nella Germania e nell* Olanda . Sostengo finalmente , che se
que- st* opera esiste , che io non credo , o se fu composta da
Gulielmo Grataroli -, non doveva essere tanto malvagia e perversa ,
quanto alcuni senza ragione sospettano ; mentre che tutte le opere del
Grataroli è vero che sono poste nell* indice de' Libri proibiti ?
ma con la semplice cautela ; Quandiu emendata non prodieri nt (92)
« Dal che si è da presumere che se que- sto fosse stato un libro
veramente Etero- dosso , Santa Romana Chiesa lo avrebbe posto nella
classe dei libri empj e mal- vagi di prima classe • XV I.
Confilium de Proe fervanone a Vcnenis . Gulielmo Gratarolo Aucìore
. Hamburgi in 8. Ecco registrate tutte quelle opere che
mi è riuscito di raccogliere, le quali furo- no composte da questo
dottissimo Medico e Filosofo : ora passerò alla seconda classe
delle opere tradotte e fatte stampare dal medesimo . J. Joannis Braccfchi de Alchimia
, cum propofìtionibus 29. Idem argume ri- rum compendiofa brevitatc
compleclens ex Italico Aucloris Autographo in latinum verni ->
& edidit Gulìelmiù Gratarolas . Basilea 156*1. in folio. Apud
Henricum Petri . Non mi è noto dove sia stata stam-
pata la prima volta questa traduzione; ma solo ne ho trovata un' altra ed
zione fat- ta in Amburgo neir anno 1^7 3. in 8. II.
Chirurgico rum quorundam Auclo- rum Libros Gali ice fcriptos latine
reddidit ? & in cap'-ta difiribuit Gulielmus Grataro- las •
Lugduni in 8. Apud Gabrie- lem Coterium , Classe terza delle
opere d* altri Scrit- tori fatte stampare con prefazioni , note y e
commenti da Gulielmo Grataroli . I. Ve ree Àlchymìce Scriptores
aliquota cum Praefationibus 9 & D celar ationibus col- Ifgit y
& una edidit Gulielmus Gratarolas. Basilea? , apud Henricum Pctri
in folio . II. Vetri Apone njls de Vene ni s eo- rumane
Remediis , cum Additionibus Gu- Udini Grataroli . Francofurti , apud
Joan- n ìm Velici in 8. 8i III. Hermannl a
Ncunare de no- vo haclenufque inaudito Germanice morbo ^pompar*
idcft judatoria febre , quern vulgo fudorem Britannicum vócant,
libellus a Gu- lielmo Gratarolo editus. Colonia in 4. Ermanno
Ncunare era Conte e Pre- vosto della Cattedrale di Colonia .
Simeonis Riquinii Judicium do~ clijjimum duabus epijìolis
contentimi de fiutato r ice Febris cura t ione editum a Gu~ lielmo
Gratarolo Medico > & Philofopìio B ergo mate . Colonia in j
6. V. Joackini Schdlerii ^ o come altri scrivono Sckilfeni de
Pejìe Britannica Commentariolus aureus a Gulielmo Grata- rolo
Medico & Philofopko editus . Basilea? 1 5 c> 3. Apud Henricum
Petri in 12. VI. Alexandri Benedicii de Pejlilen* tioe
Caujjls s Proe fervanone > & auxiliorum Materia Liber Jingularis :
Omnia ex ma- nufcriptis exemplaribus auxit y & illujìravit
Gulielmus Gratarolus Medicus 9 & Pialo- fophus . Basilea? 1559. in 4.
Ibidem 1572. in folio apud Henricum Petri . VII. Correcliones
, & Additiones ad librum Italicum , falfo tributum Fallopio 7
infcriptum , Secreta Fallopii . Francofurti irfoò. in folio , e
i6"o£. cum operimi 6 1 82
Appendice Guliehni Grataroli Medici Bcr- gomatis. Girolamo
Mercuriali da Forlì coe- taneo del Grataroli , soprannomato Mercu-
rio e Trimegisto per la vastissima sua medica scienza , nell' erudita
opera : De ratione dijcendi Mediana/?! , edizione di Argentina
dell' anno 16*07. > m proposito dei libri falsamente attribuiti a
Gabriele Fallopio , racconta che vi furono alcuni , i quali o per
malignità , o per sordido lucro cacciarono fuori opere sotto il
nome del Fallopio , che affatto non sono sue , come il libro dei
Secreti . Opere indegne del suo maestro , e soltanto capaci a to-
glierli quella vera , e soda gloria , la qua- le si era acquistata presso
i dotti • Vili. Cenjura & Additiones in Li*- bruni Alexii
Pedemontani , ubi de Quinta effentia funplici . Per Gulielmum Grataro-
lum . Venetiis apud Jun£hs in 12. Conjìha , & Curationes
variorum doclijfimorum Medicorum de Sudore An- glico a Guliehno
Gratarolo edita . Colo- nia apud Franciscum Hofmannum 1602. in
folio . X. Thaduei F/orenini , che 1' Alido- sio chiama
Taddeo Aledrotto^ & Guliclnù a Brixia Conjìlia • Colonia* i^c^.
Apud Iranciscum Hofmannum in 4. Per Gidid- mum
Gratarolum . XI. Johannis de Kupecijja de Extra- tione
Quinte? ejfentioe omnium rerum prò u fu Medico . Venetiis apud Juntìas
156*1. in 1 2. XII. Theatrum G aleni > hoc eft uni-
verjlv medicince a Galeno diffupz *> fpar- f inique traduce
Promptuarium completimi & in
meliorem ordinem redaclum per Lu-> dovicum Luride llum a Gulielmo
Gratarolo Medico } & Philojbpho editimi . Basilea? 15 68. Apud
Henricum Petri in folio «> Hamburgi apud Joanneni Neumannum >
& Georgium Volfium \6j2. in foiio. Petri Pomponacii de Incanta*
tionibus libri in quibus dijficilUma Ca- pita > & Quefliones
Theologicoe , & Philosophicoe ex jana Orthodoxoe /idei doclrina
explicantur > & multis rarìs Hijìoriis > & Glojfulis
illujlrantur . Per Gulielmum Gra- tarolum Medicum , & Philojbpkum
Bergo- matem > qui fé in omnibus Canonica^ Scriptum et Janclorum
Dociorum Judicio fubmittit . Basilea? Kalendis Martii ex Offi- cina
Henripetrina in 8. cum Csesa- rea Majestatis gratia & privilegio.
Quesra edizione del trattato deeli Incantesimi di
&4 Pofnponacio tu consagrata dal Grataroli a
Federico Conte Palatino con una nobilissi- ma , e giudiziosissima dedicatoria
impiega- ta parte in encomj della virtù e meriti di quel Principe,
e parte in difendere Y ope- ra di quel Filosofo Mantovano , del
quale afferma e sostiene , che fu a torto impu- gnato , e
perseguitato ; e che se fosse sta- dio con prudenza e carità Cristiana
tratta- to , sarebbe riuscito uno dei più zelanti e forti
Apologisti della Chiesa Cattolica, come riferisce essere avvenuto a
Giustino Martire , al grande Agostino , ed a mol- tissimi altri
difensori della nostra santissima religione • Di fatti Pomponacio per
atte- stato di tutti gli Scrittori della sua vita mori
cattolicamente (93) : » Voglio spera- re , che Pomponacio prima di
mandare fuori T ultimo suo spirito , siasi per singolare grazia delia
divina providenza e misericordia ravveduto e pentito , e che non abbia
perseverato neir ateismo . Imperoc- ché tale essere stato il Pomponacio Y
ho udito spesse fiate a rammentare da Elideo Medico di Forli chiarissimo
ornamento del- la medica scienza , ed uno de suoi più cari discepoli
» . Ho ricopiato questo sen- timento dui Grataroli acciocché si conosca
quanto grande fosse Sa sincerità e Tat- , taccamento verso la Chiesa
Cattolica. Gis- berto Voet , o Voezio ^ dotto Professore di
Teologia -, e delle lingue Orientali neìl' Università di Utrecht ,
inimico capitale della Filosofia e di Cartesio , ha parlato con
molta lode della suddetta edizione, dicendo Gulielmo Grataroli Medico
Italiano , li di cui scritti vengono coiti* mendaci per lo zelo di pietà
e di religio- ne che vi traspirano, e per li encomj de* quali lo
ricolma Teodoro Beza nelle sue lettere , e per li suffragj di molti altri
uo- mini dotti, che lo trattarono nelle sue ope- re stampate in
Basilea difende Pomponacio contro li suoi caluniatori, ed afferma,
che abbia terminati i suoi giorni assai piamente. Dalla medesima
dedicatoria di Gulielmo da esso scritta un anno solo prima del suo
pae- saggio all'altra vita si rileva, che già die- ci anni innanzi
egli aveva fatto stampare r senza che mi sia riuscito di sapere in
qua! parte ^ il Trattato De ìncantationibus di Pomponacio , perchè
così scrive al Princi- pe suo Mecenate * (9$) » La parte di questo
libro , che tratta delle cause , e degli effetti naturali, o sia degli
Incantesi- u mi fatta da me stampare sono già
più di dieci anni , T avevo dedicata e spedita air Illustrissimo
Principe Ottone Enrico Elettore di felice memoria , e S. A, non
sdegnò di ringraziarmi con lettere di suo proprio pugno » . Mi è
piacciuto di nuo- vamente riportare quanto Gulielmo Grata- roli
scrisse in quella sua elegante Dedica- toria , perchè dalla premura e
zelo da es- so dimostrato sino agli ultimi periodi del- la sua vita
, e dalla universale estimazio- ne , che hanno sempre costantemente
fat- ta palese in faccia di tutto il mondo tanti letterati del
primo ordine , d* ogni nazio- ne , e d' ogni religione , della dottrina
, della probità, e dell' amore del vero , e del giusto , che ha
conservato in tutte le sue operazioni , possa invogliarsi qualche
valente ed erudita penna della sua , e mia patria a tessere , ed in assai
miglior modo ordinare una più compiuta istoria scevra dai difetti ,
dei quali questa mia pur troppo è ripiena , di un Filosofo e Medico
j che ha impiegati e consagrati tutti i suoi talenti , e tutti i momenti
de' tuoi giorni a benefizio e vantaggio della languente umanità ,
ammaestrando ed illuminando il mondo tutto con le numerose produzioni del
sublime suo ingegno, trasportando nella lingua più universale moltissime opere
in diversi altri idiomi composte da più dotti e famosi scrittori ed in
fine illustrando ed arricchindo di uti- lissimi riflessi e profittevoli
commenti un numero immenso di interessanti volumi i quali contengono ogni
genere di scienze e di cognizioni, siccome ne forma una evidentissima
prova il copioso catalogo delle sue opere da me coordinato ed esteso. Guglielmo
Grataroli. Grataroli. Keywords: sulla memoria, de balneis, turba philosophorum.
Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Grataroli” – The Swimming-Pool Library.
Wednesday, April 3, 2024
GRICE E GRATAROLI: L'IMPLICATURA CONVERSAZIONALE E LA MEMORIA -- FILOSOFIA ITALIANA -- LUIGI SPERANZA
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