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Saturday, August 13, 2011

Dizionario di pittori genovese dall'A alla Z: Castello. Scuola genovese di pittura

Luigi Speranza

Valerio Castello (Genova, 1624 – Genova, 17 febbraio 1659) è stato un pittore genovese.

Fu il più giovane figlio di Bernardo Castello, che morì quando Valerio aveva appena 6 anni.

Restato sotto la condotta del fratello maggiore Torquato, che tentò d'instradarlo nello studio delle lettere, si distinse in giovine età per una propensione verso la pittura, rafforzata dalle osservazioni delle opere di Perin del Vaga.

Ebbe un apprendistato con

D. Fiasella,

anche se subì maggiormente l'influenza di Van Dyck, per il virtuosismo di alcuni effetti pittorici e per le velature, oltre che di Rubens, da cui trasse l'insegnamento delle composizioni in movimento, spesso diagonale.

Non trascurabile furono gli accostamenti con il Veronese sia per la struttura sia per l'equlibrio tra luce, colore, movimento e forma.

Viaggiò ed ebbe modo di conoscere il lavoro di Camillo Proccacini a Milano e i grandi pittori, soprattutto il Correggio ed il Parmigianino, dai quali prese spunto per incanalare il suo temperamento poetico in una sensualità languida, basti pensare al

"Ratto delle Sabine" o al

"Ratto di Proserpina".

Ebbe presto diverse commesse, sia relative a quadri che ad affreschi.

Nei pochi anni di vita riuscì ad esecitare un'enorme inflluenza nella pittura genovese, contribuendo alla formazione di pittori quali

D. Piola,

con il quale affrescò la chiesa di Santa Maria in Passione a Genova, ed ebbe come discepoli

B. Biscaino,
G. Cervetto e
S. Magnasco.

Fu il primo a collaborare con i quadraturisti bolognesi giunti a Genova intorno alla metà del secolo,

Sighizzi,
Mariani, e
Brozzi.

La sua evoluzione lo portò a ripiegare la forma in piani di luce sempre più vasti, mentre nello stesso tempi i contorni tesero sempre più a saldarsi con il fondo.

Dipinti:

"La Fama",
affresco,
Palazzo Reale di Genova, 1651

"Carro del Tempo",
affresco,
Palazzo Balbi Senarega di Genova

"La strage degli innocenti",
Museo dell'Ermitage, San Pietroburgo, Russia

"Il ratto delle Sabine",
Galleria degli Uffizi, Firenze

"Vergine e Bambino con san Giovanni Battista",
National Gallery, Londra, Gran Bretagna

"Il Battesimo di San Giacomo",
Oratorio di San Giacomo alla Marina, Genova

"Vocazione di San Giacomo",
Oratorio di San Giacomo alla Marina, Genova

"Cappella del Rosario.
Madonna col Bambino fra i santi Domenico e Rosa,
Chiesa di San Martino d'Albaro,
Genova

"Sacra Famiglia con santa Elisabetta",
The Burghley House Collection, Stamford, Gran Bretagna

"Ester e Assuero", collezione privata

"Ritrovamento di Mosè", New York, Stati Uniti

"Madonna con Gesù Bambino e sant'Antonio da Padova",
Chiesa Sant'Antonio da Padova, Novi Ligure

"Decollazione di san Giovanni Battista",
Civica Pinacoteca del Castello Sforzesco, Milano

"Santi Marco Evangelista, Giovanni Battista, Cecilia, Martino e Lorenzo"
pala d'altare nella Chiesa di San Giovanni Battista, Recco

---- Refs.:

"Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.III, pag.146
[modifica] Altri progetti Wikimedia Commons contiene file multimediali su Valerio Castello
[modifica] Collegamenti esterniVideo - Valerio Castello 1624 - 1659. Genio moderno da Youtube
Mostra Valerio Castello 1624 - 1659. Genio moderno dal sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Liguria
Mostra Valerio Castello 1624 - 1659. Genio moderno dal sito di Palazzo Ducale di Genova
www.valeriocastello.it sito della mostra
[modifica] BibliografiaCamillo Manzitti, Valerio Castello, Torino, 2004. Seconda edizione 2008.
Camillo Manzitti, Valerio Castello, Genova, 1972.
Valerio Castello 1624-1659 Genio Moderno, catalogo della mostra a cura di Marzia Cataldi Gallo, Luca Leoncini, Camillo Manzitti, Daniele Sanguinetti, Ginevra-Milano, 2008.
Rafaele Soprani, Le Vite de Pittori, Scoltori et Architetti Genovesi, Giuseppe Bottaro e Gio Battista Tiboldi Compagni, con licenza de superiori, Genova, 1674. Pagine 231-236
Raffaello Soprani, Carlo Giuseppe Ratti (a cura di), Vite de Pittori, Scultori ed Architetti Genovesi; In questa seconda Edizione rivedute, accresciute ed arricchite di note da Carlo Giuseppe Ratti Tomo Primo, Stamperia Casamara, dalle Cinque Lampadi, con licenza de superiori, Genova, 1768. Pagine 339-350.
Anna Orlando, Stefano Magnasco e la cerchia di Valerio Castello, Milano, 2001.
Giuseppe Ginori, Serie degli uomini i più illustri nella pittura, scultura, e architettura..., 1773 (digitalizzato da Google)
Portale Arte Portale Biografie Portale Pittura
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Castello"
Categorie: Pittori italiani del XVII secolo | Nati nel 1624 | Morti nel 1659 | Morti il 17 febbraio | Pittori (Barocco) | Personalità legate a Genova | [altre]
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