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Saturday, August 13, 2011

Badaracco, pittore genovese

VITA

DI GIUSEPPE BADARACCO

Pittore ..

FA e e i A M qui precedere la vita di Giufèppe Badaracco a quella del Ferrari, e dell' AlTereto, non perchè egli abbia fuperati quelli due Condifcepoli nella perizia dell' Arte; ma foltanto perchè nella prefente itoria_. adattiamo il porto de' Soggetti all' ordine de' tempi, e premettiam chi fu prima . La precedenza del racconto non dichiara maggioranza di merito ►

Da Andrea Badaracco, perfona di riguardevol famiglia tra le cittadinefche di Genova, circa 1' anno 1588. nacque Giufèppe; che giunto all' ufo di ragione, fu fotto egregia disciplina applicato allo Audio delle lettere, nel quale continuò fino all' anno diciottefimo di ma età . Dopo ciò, defiderando d'imparare qualche altra liberal facoltà da virtuofamente occuparli; volfe l'animo alla Pittura . Suo Maellro fu prima-, lo Strozzi, dal quale, non fo perchè, poco (tante appartoflì. Pafsò quindi ali' Anfaldo , fotto la cui direzione s'avanzò nel difegno , e nel colorire si, e per tal modo , che in_ breve giunfe a compor cofe di fua invenzione, nelle quali , oltre alla grazia, e leggiadria, fece fpiccare la fua diligenza nel tratteggiamento de* dintorni.

Vogliofo d' aprirfi 1' adito a cognizioni maggiori, portofil a Firenze . Quivi frequentò i più famofi Proteifòri dell' Arte; e dal loro commercio notabil profitto ne tralfe . Ma dappoiché ebbe vedute le Opere d'Andrea del Sarto, ne rimale cosi invaghito, che querie fole 11 propofe per efemplari. Fece adunque fopra di elle intenfiffimi lludj, e tante ne ricopiò, che a lungo andare potè renderli in molte parti buon imitatore di sì grand' uomo ; onde in quella città compofe tavole di merito , che nelle cafe de' principali Signori tuttavia fi confervano con ellimazione particolare.

Era quello Pittore già preflb all' anno quarantefimo di fua età, quando ritornò in patria, ove poi ammogliolTi. Molte

furono

furono le Opere, eh' ei vi fece, ma quafi tutte per privati Cittadini: onci' è, che non ne abbiamo notizia . Alcune poi furono trafmeflè fuori, e forfè alcune altre o guafte,,o fmarrite, come avvenir fuole di certe cofe buone in mano d'eredi , ~ Di che non ben le conofeono .. Una fola tavola, e quefta aflài BGl^*TM iccola , vediamo di lui pubblicamente efoofta fopra una_. ABA*ACC< ottega nella ftrada de* Coltellinaj. In quella tavola fono effigiati i SS. Giovanni Battifta, eBartolommeo in adorazione di Noftra Donna . Ella è un' Opera condotta con grande accuratezza , e adornata d' un belliflìmo colorito. {a)

Mancò quefto Pittore nel contagio del 1657., lafciando generalmente gran defiderio di fe; perocché il fuo ingenuo tratto, e le lue amabili qualità 1* aveano renduto a tutti cariflìmo .

Era il Badaracco alquanto duro d' udito; e perciò lo foprannomavano il Sordo . Era poi di coftumi illibato , e candido: aflai dedito alle opere di Pietà: parco nel vitto: moderato, e lindo nel venire . Ebbe quattro figli, alla cui buona educazione con tutta vigilanza accudì. Vivono coftoro al prefente; e due di elfi attendono alla pittura, Y uno in Roma, 1' altro in Genova. Queft' ultimo ha nome Gio. Raffaello, giovine , che per la beli' indole fua ci fa fperare un' ottima riufeita , e nell' intraprefa Profeffione, e in ogni genere di Virtù. ,b)

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