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Saturday, August 13, 2011

Oderico, patrizio e pittore genovese

VITA

DI GIO. PAOLO ODERICO

PATRIZIO GENOVESE,

> . Pittore. ».•!■•

AN c H E Gio. Paolo Oderico , nato in Genova di nobil fangue 1' anno 161^. s aggiunfe a confermar colfuo efempio i diritti della Pittura . Padre di lui fu Tommafo Oderico , Gentiluomo d' antica Famiglia, ma, rifpetto alla fua condizione, alquanto fcarfo di patrimonio. Avea molti figli, onde convenivagli applicarli a Profeflioni, acciò potettero oneftamente vivere fenza appannare il luftro della natia nobiltà . Gio. Paolo inclinò alla Pittura . Ne indugiò il Padre a dargli mano: e ficcome avea amicizia col Fiafella, a coftui Io condufTe , e caldamente raccomandollo.

Studiò il giovanetto figlio fotto quello Maeftro in prima il difegno: frequentò con elfo lui 1' Accademia del Nudo: pafsò quindi a dipingere a chiarofcuro da i rilievi: e per ultimo a colorir con tutte le tinte, e con tal garbo, ed attività , che cominciò ad acquiftarfi credito, e a goder qualche onorevol frutto di fue applicazioni .

I primi, che ad opere pubbliche il deftinafTero furono i PP. delle Scuole Pie, i quali ben informati dell' abilità di lui, tuttoché giovanetto, gli aflègnarono la tavola rapprefentante 1* Angiolo Cuftode con le Anime purganti al bailo, che fu locata all' Aitar maggiore della lor Chieia (a) , e riufci cofa molto ben conceputa, e pennelleggiata .

Pofcia pel Sig. Gio. Filippo Spinola dipinle uno fcherzo di putti, aflài graziofo, e fumato da chiunque il vide.

Fu Gio. Paolo aliai felice in ritrarre dal naturale i fembianti; nel qual genere ci lafciò molte fue fatture, che gareggiano con gli originali. E per notarne alcuni: egli fece i ritratti del Sig. Giulio Cefare Giuftiniano, della fpofo di lui, ficcome quelli de' Genitori di detta fpofa . Fecelo pure

al Sig.

( a ) La fnpraddetta tavola era locata all' Aitar maggiore della Chiefa antica■di quelli PP., che V hanno trasferita all' Altare a man dritta della moderaal Sig. Agoftino Varefe in una gran tela; effigiandovi altresì la conforte di querto Signore, ed i figli: il qual ritratto, per effere poi la conforte pattata alle feconde nozze col Sig. Filippo Ferretto , fi conferva al prefente in cafa Ferretto: J£ ove parimente è un bel quadro di quefto Autore, infieme do. Paolo con una bozza del medefimo, entrovi Crifto , che fazia le tur- °EWlco* be nel deferto .

Fra i ritratti ricavati dall' Oderico fomigliantiflìmi agli originali, non debbo tacere quelli del Sig. Principe Doria, del Sig. Gio. Battila Mattarono , e del Sig. Tommafo Padre di etto Oderico . Queft' ultimo fta collocato fra gli altri d' Uomini illufori della libreria Aprofiana di Ventimiglia_.; ed è riferito alla pag. 499. del ragguaglio della libreria— medefima ftampato in Bologna dal Manoleflì.

Fece anche il no(tro Oderico pel Sig. Gio. Battifta Bottaro alcune tavole fioriate, fra le quali affai degne riufcirono quelle di Gesù deporto di Croce, e de' Santi Bonaventura, e Bernardino , che collocò in un fuo Oratorio .

Altre pitture era in iftato di fare, ed avrebbe certamente fatto; perciocché non gli mancava lo fpirito , il buon genio, e la fanità . Ma la peitilenza ce lo tolfe 1' anno 1^57. mentre ei ne contava foli 44. di fua età.

Le Opere di quefto nobile Autore foirano una certa— grave, ed eroica maeftà, che in poche fi Icorge. Ci difpiace, che non fiano in gran numero. Chi ne ha qualcheduna, l\ perfuada, che ha in effa un arredo preziofo

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