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Monday, March 25, 2024

GRICE E SANTILLI -- DAL SOGGETTIVO ALL'INTER-SOGGETIVO -- FILOSOFIA ITALIANA -- LUIGI SPERANZA

 

Grice e Santilli – dal soggettivo all’inter-soggettivo – filosofia italiana – Luigi Speranza (Sant’Elia Fiume Rapido). Filosofo italiano. Segue il corso liceale presso la Scuola di Murro a Napoli. Discepolo di GALLUPPI, e amico -- fra gli’altri – di SETTEMBRINI, FIORELLI, e SANCTIS. Si laurea in filosofia. Apre una scuola di diritto morale e costituzionale.  Fervente giobertiano – GIOBERTI (si veda) , e attivo propugnatore, nei circoli culturali napoletani, di un'Italia federate. A frequenti rapporti epistolari con MAMIANI, GIZZI, e COUSIN. Quest'ultimo lo introduce nel giro culturale del socialismo utopistico ma modula il suo socialismo secondo i propri valori umanitari, rifiutando la logica della lotta di classe. Ha comunque a scrivere che nel regno di Napoli occorre una savia distribuzione della ricchezza. Presidente della società dantesca (ALIGHERI – si veda) -- e prolifico filosofo. Fonda "L'Enciclopedico" in cui vivacemente sostene che occorreva occuparsi della piaga della povertà. La nazione italiana vuole pane e lo dimanda incessantemente, lo chiede nel pianto dell'indigenza, tra le sciagure della desolazione, lo chiede non a titolo di preghiera, ma diritto necessario, assoluto. Il popolo italiano non capisce la speculativa astrazione di alcune verità filosofica, non sa i titoli di libertà, di costituzione, di uguaglianza. Una riforma che dimentica affatto la fisica prosperità del popolo italiano non è che riforma di solo nome. “Le idee" e testo di studio nelle scuole di Toscana; "Sul realizzamento del pensiero"; "Sviluppo filosofico dell'autorità"; "Cenno psicologico sull'attività dello spirito"; "Individuo e Società"; "Princìpi dell'imanità razionale"; "Il socialismo in economia" e "Lavoro, industria e capitale". Si batté politicamente per l'ottenimento della Costituzione da parte di re Ferdinando II. Malvisto e considerato individuo pericoloso dalla polizia e ucciso a baionettate da soldati che fanno irruzione nella sua abitazione in Largo Monte-Oliveto, accanto a Palazzo Gravina. Venne ucciso a seguito della delazione di una donna, che lo indica come il predicatore alla soldataglia. Lo ricordano due epigrafi: una sulla facciata della sua casa natia e una sulla facciata della sua palazzina in Largo Monteoliveto. Di lui scriveno SANCTIS, PEPE, SETTEMBRINI, VANNUCCI, MASSARI, GROSSI, GUZZARDELLA, e MANDALARI -- che volle raccogliere i suoi saggi in "Memorie e Saggi” (Roma). Peruta. “Il Giornalismo Italiano del Risorgimento”; Ghiron, Peruta, “Storia del quindici maggio in Napoli; Settembrini "Memorie e saggi”; Mandalari, Memorie, Roma. Guzzardella, “Martire del Risorgimento” Milano, Ghiron, Il valore italiano, Tip. nazionale degli editori Ghione e Lovesio, Peruta, Il Giornalismo Italiano del Risorgimento, Angeli, Mambro, in Sant'Elia Fiume Rapido, il Sannio, Casinum e dintorni Roccasecca, Settembrini, Ricordanze della mia vita, Morano. Angelo Santilli. Santilli. Keywords: dal soggettivo all’inter-soggetivo. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Santilli” – The Swimming-Pool Library.

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